La Tappezzeria Duraccio di Ottaviano (NA) ha messo a punto un inedito e innovativo sistema di domotica specifico per i veicoli industriali, basato sulla tecnologia Alexa di Amazon. Ecco come funziona…

15 Aprile 2022 di redazione

Di Daniele Pizzo

C’è chi ama il suo camion, lo cura e lo coccola effettuando una manutenzione impeccabile, pulendolo minuziosamente e accessoriandolo come fosse la propria casa (in effetti lo è) e ogni tanto… ci parla. E c’è chi il proprio camion lo ama e ci parla allo stesso modo, ma viene anche… ricambiato e ottiene risposte, cortesie, viene aiutato nella vita sulla strada di tutti i giorni. Ma come è possibile che accada? Grazie a una tecnologia che negli ultimi anni, principalmente per opera di Amazon, ha conosciuto un vero e proprio boom. Questa tecnologia si chiama “domotica”, termine derivato dal latino “domus”, che vuol dire “casa”.

DOMOTICA PER MIGLIORARE LA VITA – La domotica è in estrema sintesi la scienza che si occupa dello studio delle tecnologie adatte a migliorare la qualità della vita in casa. E il camion, come detto, in un certo senso una casa lo è. La domotica sfrutta le conoscenze dell’automazione, dell’elettrotecnica, dell’elettronica, delle telecomunicazioni e dell’informatica per assistere l’uomo e sollevarlo da molti compiti. Sempre più case sono infatti dotate di apparecchi cosiddetti “smart”: tapparelle che si chiudono al variare della temperatura, dell’illuminazione o del vento, luci ad accensione e spegnimento automatici, lavatrici e robot da cucina che partono autonomamente o possono essere comandati da remoto anche se non si è in casa, frigoriferi che ordinano la spesa quando manca qualcosa e così via. I camion di oggi svolgono automaticamente tante funzioni che una volta erano gestite dall’autista. Importantissimi sono ad esempio i sistemi di assistenza alla guida che frenano automaticamente o rimettono il veicolo in carreggiata, tutti frutto degli investimenti delle Case costruttrici su fronte sicurezza, ed ormai sono comuni i comandi vocali per la radio o per il navigatore.

DAL TUNING ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE – C’è però chi ha voluto fare molto di più: come ad esempio Mario Fantini della famosa Tappezzeria Giovanni Duraccio di Ottaviano (NA), nata oltre 60 anni fa e da decenni big nazionale nel settore tuning per camion, auto, pullman e nautica. Ad animarla c’è Mario Fantini, “guru” delle personalizzazioni, che può definirsi il primo imprenditore in Europa ad aver portato la domotica a bordo dei veicoli pesanti, sfruttando le potenzialità di Alexa, il dispositivo progettato e commercializzato da Amazon che è in pratica una scatoletta in grado di interpretare le istruzioni vocali impartite dagli umani trasformandole in comandi per far funzionare tutto quanto è elettrico oppure elettronico, grazie alla sua intelligenza artificiale (AI). La prima applicazione per camion di Alexa della Tappezzeria Duraccio è stata effettuata su un Daf XF appena uscito dall’autosalone e personalizzato dai suoi proprietari, tanto radicalmente che ci sono voluti quasi nove mesi per completare l’opera, di cui circa un mese solamente per la messa a punto di questo impianto di domotica che è uno dei vanti della Tappezzeria Duraccio.

SENZA PULSANTI – «L’idea – ci spiega Mario Fantini – è nata da un cliente che voleva un camion senza pulsanti e aveva il desiderio di una domotica a 360°, come quella di casa. E in effetti quello che abbiamo realizzato è proprio questo, solo che la “casa” che abbiamo automatizzato è un camion. In Italia e in Europa, e probabilmente nel mondo, credo che la nostra sia la prima applicazione di questo livello di complessità, per numero di dispositivi che si possono comandare tramite Alexa». Il sistema ideato dai professionisti della Duraccio permette di gestire con la voce moltissime funzioni di bordo: basta pronunciare un ordine per accendere o spegnere le varie luci della cabina, aprire e chiudere la branda o le tende, utilizzare la tv, il tavolino, il frigorifero, il condizionatore e anche un led wall installato al di sopra del tetto, che funge da secondo televisore.

CONTROLLI DA REMOTO – Dal momento che Alexa funziona tramite Internet ed è collegata al router presente a bordo, il tutto è gestibile dal proprietario o dalla ditta anche da remoto, attraverso qualunque dispositivo, come un Pc, un tablet o uno smartphone. Si aprono dunque diverse possibilità anche sul fronte della sicurezza, tanto che i proprietari hanno voluto installare sul loro Daf delle videocamere puntate sia verso l’interno della cabina che verso l’esterno, in modo da poter monitorare da remoto e in qualunque momento cosa accade all’interno del camion e all’esterno, anche in movimento. Ma quanto tempo in officina necessita per l’installazione di un dispositivo del genere? «Si va da circa una decina fino a una ventina di giorni per il completamento del lavoro in funzione della sua complessità – spiega Fantini. – Alexa è infatti, volendo semplificare, solo il “pulsante”, per quanto intelligente, che attiva o disattiva tutte le funzioni che si vogliono comandare vocalmente o da remoto. Il lavoro più grosso va fatto sull’automazione: ad esempio se si vuole una branda o delle tende automatizzate che in origine sono comandate manualmente, queste devono essere dotate di servomotori elettrici, lavoro che rappresenta la parte più gravosa dell’opera».

TUTTO A 24 VOLT – La “robotizzazione” delle varie funzioni comporta anche l’adattamento di tutta la componentistica all’alimentazione a 24V dell’impianto elettrico del camion, visto che i dispositivi per domotica come Alexa funzionano ai canonici 220V degli impianti residenziali. Una volta ultimati questi step, si può procedere ad interfacciare il tutto con Alexa e godersi il proprio camion… parlante e interattivo. Il costo di installazione di partenza di Alexa su un camion si può quantificare all’incirca sui 2000 euro, ma tutto dipende dalle esigenze del cliente e dalle funzioni che desidera. Bisogna considerare che un kit di base ha quattro uscite e ognuna corrisponde ad una sola funzione, quindi più funzioni si vogliono comandare e più, naturalmente, si spende. Nel caso di questo Daf, l’automazione con comandi vocali di tutte le funzioni sopra menzionate ha comportato una spesa intorno ai 10.000 euro.

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