martedì, Aprile 14, 2026
ABBONATI SUBITO
Professione Camionista
  • News
  • Camion
  • Veicoli leggeri
  • Accessori & Servizi
  • Video & prove
No Result
View All Result
  • News
  • Camion
  • Veicoli leggeri
  • Accessori & Servizi
  • Video & prove
No Result
View All Result
Professione Camionista
No Result
View All Result
Home News

The Highway Killer: il camionista serial killer

Redazione Online by Redazione Online
20/04/2022
in News
0
0
SHARES
0
VIEWS

The Highway Killer: può sembrare il titolo di un film americano ma purtroppo è l’appellativo che John Boyer si è “conquistato” con una serie di efferati omicidi sulle autostrade americane. A vederla fare l’autostop a lato di una delle grandi Highway americane, non bella ma vestita in modo provocante, poteva sembrare una buona idea darle un passaggio, farla salire nella cabina del camion per poi stare a vedere come andava a finire. Invece non era una buona idea per niente. Finiva sempre allo stesso modo. Con un corpo steso con malagrazia ai bordi di una strada, una di quelle non troppo battute, a volte nascosto a volte neanche tanto. Un corpo e basta, non più una donna o una ragazza, ma una sorta di marionetta a cui hanno spezzato i fili. Una scena questa che si è ripetuta tante volte, forse decine. In Tennessee, Nord e Sud Carolina, più in generale in tutto il Sud Est degli Stati Uniti. Mai in Georgia però, non per rispetto verso le prostitute dello Stato, ma semplicemente perché in Georgia viveva l’assassino, insieme alla madre, nonostante avesse ormai superato i cinquant’anni. 
John Boyer, di professione camionista, a vederlo può sembrare molte cose ma non un serial killer, il viso aperto e un po’ paffuto, la barba chiazzata di bianco ne fanno una sorta di Babbo Natale fuori stagione, oppure un nonno benevolo con il sorriso sempre pronto. Uno di cui ci si può fidare insomma, uno di quelli che se ti invitano a salire in cabina non fai troppe storie, ti assicuri che abbiano i soldi ed è fatta. Invece Boyer sotto la sua barba curata e lo sguardo amichevole nasconde un mare di rabbia e un odio feroce verso le donne. Che viene fuori dopo aver consumato il rapporto. O almeno così è stato per la prima vittima accertata, una prostituta di 25 anni, con cui, come spiega incredibilmente calmo, ha avuto un diverbio in merito al pagamento e l’ha quindi strozzata con la cintura di sicurezza, prima di gettarla giù dalla cabina nei dintorni di un parco per roulotte. Un gesto compiuto in fretta e furia, con la stessa noncuranza con cui si butta la spazzatura. Troppo in fretta. Boyer lascia infatti una traccia di Dna e il suo profilo genetico è già nell’archivio delle forze dell’ordine per qualche errore commesso in gioventù. Dato che la vita non è mai e proprio mai un telefilm, figuriamoci un film, ci vogliono due anni perché il laboratorio analisi della polizia di Stato riesca a ottenere la mappatura del DNA dell’assassino. Troppo tempo. E a Boyer non lo si può regalare il tempo, perché come si scoprirà tragicamente più avanti lui lo sa mettere a frutto in quel suo modo malato.

The Highway Killer: professione camionista killer

Stavolta però lo beccano e confessa quasi subito. Bene, tutto risolto. Pare. Solo che durante l’interrogatorio Boyer si confonde, parla di altre donne, di altri incontri con prostitute, chiede chi è esattamente quella che hanno trovato. E allora gli investigatori cominciano a farsi delle domande, ad esempio su di un omicidio di qualche anno prima, con il corpo di una prostituta ritrovato in un parcheggio della Interstate 20, nelle vicinanze di Florence, ad appena trenta chilometri da dove Boyer stava parcheggiato con il suo camion. E poi sulla morte di Rose Marie, un’altra prostituta di 26 anni, trovata avvolta in un tappeto in un’area industriale. Il profilo della vittima anche in questo caso corrisponde: Rose Marie è piccola e magra, proprio come piacciono a Boyle, che pure è un colosso d’uomo, grande, grosso e grasso. È soltanto l’inizio. Il camionista confessa i tre omicidi, ma secondo chi indaga dietro c’è molto di più. Decine di casi irrisolti, decine di corpi spezzati, abbandonati ai lati della strada. Abbastanza perché Boyle, su cui ancora oggi continuano le indagini che comprendono anche un bel po’ di donne comparse e mai più ritrovate, si guadagni il nomignolo di Highway Killer.

 

Tags: camioncamionistaJohn Boyer camionistaJohn Boyer serial killerprofessione camionistaThe Highway Killer
Il mensile di settore che parla di uomini, non solo di camion.

Copertina Professione Camionista
ARTICOLI PIÙ LETTI
  • IVECO e ANITA: la digitalizzazione al centro del trasporto merci

    IVECO e ANITA: la digitalizzazione al centro del trasporto merci

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Hyundai accelera sulla sostenibilità: materiali riciclati e obiettivo 2045

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Volvo Trucks e Ceroni, crescita controllata e visione a lungo termine

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Toyota Hilux 2026, evoluzione concreta per il pick-up globale

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Daimler Truck Italia a LetExpo 2026: innovazione e sostenibilità al centro

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
VIDEO & PROVE
IVECO e ANITA: la digitalizzazione al centro del trasporto merci
News

IVECO e ANITA: la digitalizzazione al centro del trasporto merci

by Marco Lasala
14 Aprile 2026

Il trasporto merci su strada si trova oggi in una fase di evoluzione in cui la digitalizzazione non rappresenta più...

Leggi tuttoDetails
Hyundai accelera sulla sostenibilità: materiali riciclati e obiettivo 2045
News

Hyundai accelera sulla sostenibilità: materiali riciclati e obiettivo 2045

by Alvaro Sgueglia Mariano
14 Aprile 2026

Hyundai prosegue nel proprio percorso verso la sostenibilità con un approccio che non si limita alla propulsione, ma coinvolge l’intero...

Leggi tuttoDetails
Volvo Trucks e Ceroni, crescita controllata e visione a lungo termine
News

Volvo Trucks e Ceroni, crescita controllata e visione a lungo termine

by Marco Lasala
13 Aprile 2026

Nel trasporto merci, la differenza non la fanno solo i mezzi, ma il modo in cui vengono gestiti. È su...

Leggi tuttoDetails
Toyota Hilux 2026
Pick-up

Toyota Hilux 2026, evoluzione concreta per il pick-up globale

by Alvaro Sgueglia Mariano
13 Aprile 2026

Nel mondo dei pick-up, pochi modelli hanno costruito una reputazione solida e trasversale come Toyota Hilux. Con la generazione 2026,...

Leggi tuttoDetails

Dal 1998, oltre 300 numeri in edicola: la rivista che racconta il mondo dell’autotrasporto con la voce di chi lo vive ogni giorno.

Privacy Policy Cookie Policy

ADV, Special Projects & Events

Segreteria – Emanuela Mapelli 
emanuelamapelli@sprea.it
Tel. 02 92432244

Contatti

redazione@professionecamionista.it

ABBONATI SUBITO

Ultime news

  • IVECO e ANITA: la digitalizzazione al centro del trasporto merci 14 Aprile 2026
  • Hyundai accelera sulla sostenibilità: materiali riciclati e obiettivo 2045 14 Aprile 2026
  • Volvo Trucks e Ceroni, crescita controllata e visione a lungo termine 13 Aprile 2026
  • Toyota Hilux 2026, evoluzione concreta per il pick-up globale 13 Aprile 2026
  • Daimler Truck Italia a LetExpo 2026: innovazione e sostenibilità al centro 10 Aprile 2026

Sprea Editori

Via Torino, 51 20063 Cernusco S/N (MI) – Italia

Abbonamenti e arretrati

www.sprea.it/professionecamionista
abbonamenti@sprea.it
Tel. 02 87168197

Divisione Motori Sprea

© 2025 Sprea.it Copyright © Sprea S.p.A. - P.IVA: 12770820152. Tutti i diritti riservati.
Professione Camionista, testata registrata al tribunale di Milano il 18/10/1997 con il numero 655. ISSN 1126-2648 Autorizzazione ROC n° 6282 del 29/08/2001 Direttore responsabile: Luca Sprea

No Result
View All Result
  • News
  • Camion
  • Veicoli leggeri
  • Accessori & Servizi
  • Video & prove

© 2025 Sprea.it Copyright © Sprea S.p.A. - P.IVA: 12770820152. Tutti i diritti riservati.
Professione Camionista, testata registrata al tribunale di Milano il 18/10/1997 con il numero 655. ISSN 1126-2648 Autorizzazione ROC n° 6282 del 29/08/2001 Direttore responsabile: Luca Sprea