Nel novembre 2018 un autoarticolato sfondò la barriera del viadotto Puleto e precipitò di sotto: ora la ditta di trasporti per la quale lavorava l’autista rumeno deceduto nello schianto, ha deciso di intentare una causa civile contro l’Anas per quel guard rail ceduto.
Secondo l’azienda, è necessario indagare se le barriere cedettero per la velocità e l’angolatura dell’impatto, o se, al contrario, crollarono perchè vecchie e non conformi alla normativa di sicurezza vigente in materia.
Già nella relazione degli ingegneri della procura sono state individuate criticità nel fissaggio delle barriere che, nel gennaio 2019 hanno portato al sequestro del viadotto.
Mercedes-Benz Trucks celebra i 30 anni dell’Actros al Truck Grand Prix del Nurburgring
Il Truck Grand Prix del Nurburgring diventa il palcoscenico scelto da Mercedes-Benz Trucks per celebrare uno dei modelli più importanti...
Leggi tuttoDetails






