17 Gennaio 2020

Rally di Montecarlo, uno spettacolo a cui Rachele Somaschini non poteva mancare

Rally di Montecarlo e Rachele Somaschini

Rachele Somaschini riparte da dove aveva iniziato la scorsa stagione: con la più difficile gara al mondo, il Rally di Monte-Carlo. La pilota di Cusano Milanino, reduce da grandi soddisfazioni, sta pensando a un programma nell’Europeo per affrontare nuove sfide e continuare a migliorarsi con l’esperienza sul campo e, anche per questo, sarà al via della prima tappa del Campionato del Mondo Rally. In programma dal 23 al 26 gennaio, l’88esima edizione del rally del Principato prevede 16 prove speciali, per un totale di 1505,64 km da percorrere nel magnifico scenario delle Alpi Francesi in una gran varietà di condizioni atmosferiche. Rachele partecipa con l’unico equipaggio totalmente femminile, sarà infatti affiancata dall’inseparabile navigatrice Chiara Lombardi, con la quale conta di proseguire durante tutta la stagione. Sono in tutto 80 gli equipaggi iscritti, con 10 WRC Plus presenti e 12 gli italiani.

Rachele Somaschini

“È sempre un’emozione essere al via del Rally di Montecarlo in mezzo a piloti che sono solita vedere solo in televisione. Sicuramente, in questa mia seconda partecipazione, affronterò la gara con maggiore consapevolezza e concentrazione. Il bagaglio di esperienze che ti lascia è unico nel suo genere e ci tenevo farle vivere anche a Chiara, per arricchirci come equipaggio e rompere il ghiaccio in vista delle competizioni fuori dall’Italia, con la speranza di poter proseguire in questo senso. Il nostro obiettivo, oltre al palco d’arrivo, sarà quello di entrare nella TOP 60 e meritarci le prove della domenica sul Col de Braus e il Turinì“ Rachele sarà al volante della sua Citroen DS3 R3T della scuderia RS TEAM SSD
preparata dalla Sportec Engineering con il numero #65 sulle fiancate e porterà con sé i colori della Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica ONLUS della quale è testimonial: essendo lei stessa affetta da questa grave patologia genetica, non dimentica mai la sua battaglia più importante per informare e sensibilizzare alla conoscenza del problema. Senza trascurare che Rachele dovrà, come sempre, conciliare le terapie quotidiane con i ritmi incalzanti della competizione. Nell’area hospitality di GAP saranno disponibili i gadget e le nuove cartoline autografate, oltre al materiale informativo. Mentre per effettuare donazioni a sostegno della ricerca scientifica, sarà possibile farlo attraverso il sito di #CorrerePerUnRespiro, l’iniziativa nata da un’idea della stessa pilota in collaborazione con la Delegazione di Milano di FFC.

Il programma del Montecarlo 2020 nel dettaglio

Si parte giovedì 23 gennaio da Monaco Quai Albert 1° alle ore 17. Da lì trasferimento verso Dignes con l’effettuazione di due prove speciali notturne la Malijai-Pulmichel (Km 17.72 – ore 20.38) seguita dalla Bayons-Bréziers (Km 25.49 – ore 22.26) per poi raggiungere il service park a Gap in nottata. Venerdì 24 si andrà nella zona Sud-Est di Gap per tre prove (da ripetersi due volte). Si parte con la Curbans-Venterol (Km 20.10 – ore 8.36 e 13.53) per proseguire con Saint Clement sur Durance-Freissinieres (Km 20.76 – ore 9.54 – 15.11) e Avancon-Notre Dame-du-Laus (Km 20.59 – ore 11.17 e 16.34). Saranno 122.9 i chilometri cronometrati per gli equipaggi. Sabato 25 previste due prove speciali (da ripetersi due volte): Saint Léger-les-Mélèzes-Baite Neuve (Km 16.87 – ore 9.54 – 14.08) e la Lâ Breole-Selonnet (Km 20.82 – ore 11.12 e 15.36). Chilometri previsti 75.38. Dopo l’ultimo service park, gli equipaggi andranno verso Montecarlo per il riordino notturno. Gran finale domenica 26 con due grandi classiche (da ripetersi due volte): prima la BolleneVesuvie-Peira Cava (Km 18.41 – ore 8.17 e 10.55) e poi la Cabanette-Col de Braus (Km 13.58 – ore 9.08 e 12.18. 

Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica Onlus (FFC) promuove, seleziona e finanzia progetti avanzati di ricerca per migliorare la durata e la qualità di vita dei malati e sconfiggere definitivamente la fibrosi cistica. Riconosciuta dal MIUR come ente promotore dell’attività di ricerca scientifica sulla malattia, si avvale di una rete di 900 ricercatori e del lavoro di oltre 140 Delegazioni e Gruppi di Sostegno. Sostiene attualmente il progetto di ricerca Task Force for Cystic Fibrosis, giunto alla fase preclinica e mirato ad una cura risolutiva della patologia.

Chi desidera fare una donazione può farlo tramite bonifico bancario a:
Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica Onlus
IBAN IT 27E0 2008 1171 8000 1021 34939
Causale: #CorrerePerUnRespiro 

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