6 Aprile 2021 di Alessandro Bottero

Lo Scania Type E collegava Malmö con Stoccolma e viceversa già nel 1909, percorrendo oltre 600 km a tratta: un viaggio davvero avventuroso, considerando le strade e la tipologia dei veicoli dell’epoca. Seconda parte del viaggio nella storia Scania

PUNTI DI FORZA

Lo Scania LBT 140 S 46 lanciato nel 1969. Era equipaggiato con l’inedito motore V8 di 14.2 litri, da 350 cv. In quegli anni era il diesel più potente a viaggiare per le strade di tutta Europa.
Le caratteristiche distintive dei veicoli stradali Scania sono state sin da subito la robustezza e l’affidabilità, adattandosi facilmente a diversi climi. Il livello qualitativo delle cabine prodotte dal 2016 per i camion Scania è stato paragonato per comfort e materiali a quello dei veicoli di gamma alta. Questo ha determinato la diffusione e il successo di questi veicoli a livello internazionale.
La produzione odierna è distinta su quattro livelli di veicoli: medio pesanti (con cabina P, cioè ribassata), pesanti stradali con cabina P, G, R o S (cioè rialzata) e pesanti da cava, anch’essi con cabina P, G, R, o S. La gamma di motori invece spazia dal 6 cilindri in linea al potente 8 cilindri a “V”.

IL FUTURO DI SCANIA

Forte della sua ineguagliabile storia, Scania oggi punta all’innovazione e alla sostenibilità per acquisire la leadership anche nell’elettrificazione dei veicoli pesanti. Infatti, ha da poco annunciato la realizzazione di un moderno impianto di assemblaggio batterie, un’area di 18.000 metri quadrati con 200 addetti che sarà operativa entro il 2023. E la storia continua…

Parte 1

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