Il rafforzamento della flotta e la capacità di anticipare le esigenze del mercato stanno diventando elementi cruciali per chi opera nel settore dei trasporti. Il Gruppo GTI, realtà italiana cresciuta partendo da un nucleo familiare e oggi attiva su scala nazionale ed europea, è l’esempio di come visione imprenditoriale, investimenti mirati e capacità di leggere il territorio possano trasformare un’azienda in un operatore intermodale completo. L’ingresso in flotta di 26 Volvo FH Aero WonderFuel, mezzi sviluppati per ottimizzare consumi ed efficienza, rappresenta l’ultimo tassello di un percorso iniziato oltre trent’anni fa.
Fondata nel 1993 dai fratelli Coluccini, GTI nasce con una manciata di camion e una determinazione precisa: garantire un servizio rapido, puntuale e coerente con la filosofia del just in time, principio che non indica soltanto rapidità esecutiva, ma anche capacità di cogliere il momento giusto per innovare. Nel tempo, l’azienda ha ampliato progressivamente competenze e ambiti: dal semplice trasporto container alla gestione di terminal, magazzini e servizi doganali, affiancando ai trasporti una struttura logistica articolata.
Il 2013 segna un primo salto dimensionale con l’arrivo in azienda del terzo fratello, Roberto Coluccini, che assume il ruolo di CFO e guida l’elaborazione di un piano decennale orientato alla diversificazione. Tra gli investimenti più incisivi rientra il terminal di Voghera, nodo strategico per lo smistamento dei container, la gestione dei magazzini e i servizi per terzi. La crescita prosegue con l’acquisizione, nel 2023, di CT Logistics a Genova, specializzata in logistica, dogana e gestione dei terminal: un passaggio che apre a nuove opportunità operative e commerciali.
Il valore della strategia GTI e l’ingresso dei nuovi Volvo FH Aero WonderFuel

Nel nuovo piano 2023–2028, GTI punta a consolidare la propria rete nei porti liguri, incrementare la flotta e strutturare un gruppo capace di offrire servizi integrati. Nel 2025, l’acquisizione della società CTL a La Spezia rafforza ulteriormente il presidio portuale, mentre l’ingresso di Martina Coluccini attraverso la società SCT dà avvio al percorso formativo della nuova generazione, che si affaccia al business con obiettivi di continuità e sviluppo senza sovrapporsi alle attività delle altre società.
Il gruppo raggiunge così una struttura sinergica: GTI per i trasporti container Italia–Europa e il terminal di Voghera; CT Logistics per magazzino e dogana a Genova; CTL per il presidio di La Spezia; SCT come laboratorio imprenditoriale destinato alla futura governance. Un ecosistema di circa cento mezzi che, con l’introduzione dei nuovi Volvo FH, compie un’ulteriore evoluzione strategica.
L’apertura a Volvo Trucks rappresenta una svolta per una flotta storicamente monobrand. La scelta nasce dalla volontà di affiancare prestazioni elevate a un servizio post-vendita strutturato e affidabile. I 26 Volvo FH Aero WonderFuel, dotati di cabina Aero, motore I-Save da 460 CV, doppio serbatoio e certificazione ADR, offrono consumi ottimizzati, maggiore comfort per gli autisti e un livello di sicurezza che risponde agli standard più avanzati del settore. Il pacchetto Servizio per l’Operatività New Silver, valido cinque anni, consolida l’affidabilità operativa richiesta dal modello just in time, garantendo mezzi sempre pronti a rispondere alle esigenze del territorio.
Gli autisti hanno già espresso apprezzamento per i nuovi veicoli, elemento non secondario in un mercato dove la qualità del lavoro a bordo incide direttamente sulla produttività. GTI prevede di ampliare ulteriormente il parco mezzi con circa 25 nuove unità entro il 2026, mentre la nuova generazione si prepara ad acquisire competenze tecniche e gestionali essenziali per sostenere, nel lungo termine, una crescita coerente con i valori del gruppo: qualità, efficienza e visione strategica.
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