FE Transport, realtà veneta con sede a Padova guidata da Enrico Fontana, rappresenta un modello di sviluppo nel trasporto internazionale grazie a una gestione finanziaria rigorosa, a investimenti strategici e a una visione logistica evoluta. Nato negli anni ’90 come autotrasportatore individuale, Fontana ha iniziato trasportando mobili verso l’Europa dell’Est, per poi riorientare l’attività verso la Francia e il groupage, una soluzione che permette di consolidare merci diverse su un unico mezzo ottimizzando costi e tempi.
Una scelta che richiede capacità organizzativa, infrastrutture adeguate, personale formato e continuità operativa. Oggi FE Transport dedica il 98% del proprio business al mercato francese, con circa 60 partenze settimanali e consegne monitorate in tempo reale fino al destinatario finale, garantendo puntualità e tracciabilità. L’azienda è anche nel pieno di un piano di ampliamento, con una nuova officina e un hub logistico destinato alla start-up coordinata dai figli Leonardo e Alessia, già coinvolti nella gestione insieme al marito Gian Maria.
La flotta attuale comprende 42 trattori e 57 rimorchi, di cui 37 firmati Volvo. Dal primo e iconico F12 acquistato dal padre agli ultimi cinque FH Aero, apprezzati dagli autisti per efficienza, ergonomia e consumi ridotti, l’evoluzione tecnologica della gamma ha accompagnato la crescita aziendale.
I servizi finanziari Volvo come acceleratore di competitività

La lunga collaborazione con Volvo Financial Services ha permesso a FE Transport di costruire una gestione economica stabile e programmabile. Il ricorso a leasing operativi con causa finanziaria, integrati ai contratti di servizio, ha reso prevedibili i costi di esercizio, riducendo al minimo le variabili che spesso incidono sull’operatività delle imprese di trasporto. La digitalizzazione delle pratiche (dalla firma elettronica alla gestione delle pratiche di immatricolazione e rinnovo) ha velocizzato i processi amministrativi, riducendo tempi di fermo e complessità burocratiche.
Durante fasi critiche come la pandemia, la possibilità di ottenere moratorie rapide ha preservato liquidità e continuità aziendale. Per gli ultimi trattori, FE Transport ha scelto il Full Rental Lease, formula che comprende immatricolazione, assicurazioni, manutenzione e riparazioni in un unico canone mensile fisso e fiscalmente deducibile. Un approccio che permette di definire tariffe sostenibili, pianificare investimenti futuri e ridurre il rischio operativo grazie alla centralizzazione dei costi.
All’interno di questa strategia si inseriscono anche i contratti di servizio Gold di Volvo, fondamentali per trasformare la manutenzione in un elemento di protezione del valore aziendale. Gli interventi programmati evitano guasti improvvisi e riducono i fermo macchina: una frizione sostituita prima della rottura costa fino a tre volte meno rispetto a un intervento d’emergenza. Con contratti quinquennali fino a 700.000 km, FE Transport conosce con precisione i costi annuali di manutenzione e beneficia di un valore residuo più alto dei mezzi grazie alla certificazione della storia tecnica.

Un vantaggio competitivo che si estende anche alla gestione quotidiana delle consegne. Grazie ai sistemi di bordo Volvo, l’azienda potrà a breve contare su un navigatore che consente di inviare agli autisti, da remoto, percorsi aggiornati secondo traffico, chiusure e viabilità locale. Un’ottimizzazione che, applicata su scala settimanale, può eliminare centinaia di chilometri non necessari.
Efficienza, relazione umana, affidabilità, innovazione e supporto operativo: sono queste le leve che permettono a FE Transport di competere nel mercato europeo del trasporto merci, consolidando crescita, stabilità economica e qualità del servizio.
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