Volkswagen Group Logistics e MAN Truck & Bus hanno ribadito il loro impegno congiunto verso un modello di trasporto merci più sostenibile, organizzando a Monaco un evento dedicato ai protagonisti della logistica internazionale. L’iniziativa, ospitata al MAN Truck Forum, ha riunito operatori del settore, produttori di infrastrutture di ricarica e clienti che già impiegano eTruck nelle attività quotidiane, con un obiettivo chiaro: accelerare la transizione verso soluzioni di mobilità avanzate e a impatto climatico ridotto.
Per Simon Motter, Responsabile di Volkswagen Group Logistics, la strategia del Gruppo è netta: ottimizzare le catene di fornitura adottando tecnologie a emissioni zero, un tassello fondamentale della roadmap ambientale. Il processo di decarbonizzazione passa infatti anche dalla sostituzione graduale dei camion diesel, ancora responsabili di quote elevate di CO2 nel trasporto terrestre. L’iniziativa interna goTozero impact logistics nasce proprio per spingere il cambiamento combinando efficienza dei processi e utilizzo di energie pulite.
Uno degli elementi centrali affrontati durante l’evento è l’esigenza di veicoli specifici per la logistica automotive, settore che richiede portacarichi standardizzati e semirimorchi con altezze ridotte. MAN è attualmente l’unico costruttore in grado di offrire camion elettrici “ultraribassati”, una soluzione che semplifica il lavoro degli operatori e garantisce piena compatibilità con le configurazioni già in uso nel trasporto componenti.
eTruck MAN: la nuova frontiera della logistica sostenibile
Dall’inizio del 2025, gli eTruck MAN hanno percorso complessivamente oltre cinque milioni di chilometri nelle flotte europee, dimostrando la solidità del sistema modulare di batterie e la versatilità del progetto. Una piattaforma che permette di scegliere tra maggiore autonomia o carico utile, adattandosi così ai diversi scenari operativi: edilizia, distribuzione, automotive e trasporto a lunga percorrenza.
“Molti clienti hanno già superato i 100.000 chilometri con il loro MAN eTGX in poco più di un anno”, ha commentato Friedrich Baumann, Membro del Consiglio di Amministrazione MAN per Vendite e Servizi alla Clientela. Baumann ha inoltre sottolineato come gli ordini per gli eTruck abbiano già superato quota 1.000 unità, un segnale concreto dell’interesse crescente verso la mobilità elettrica anche nel comparto heavy-duty. La proroga dell’esenzione dal pedaggio tedesco per i mezzi a zero emissioni fino al 2031 rappresenta, secondo MAN, un ulteriore stimolo per le aziende, che però necessitano di programmi di sostegno più incisivi, in particolare per le piccole e medie imprese.
Tra le testimonianze raccolte a Monaco, quella dell’azienda Nanno Janssen di Leer evidenzia come il passaggio al trasporto elettrico sia già una realtà: con 35 camion elettrici operativi e ulteriori mezzi in arrivo, tra cui 15 MAN eTGX, l’impresa conferma la piena fattibilità dell’elettrico anche sulle lunghe distanze. Una scelta strategica resa possibile dalla crescente efficienza dei veicoli e dalla pianificazione accurata delle ricariche.
Il tema dell’infrastruttura rimane cruciale. Secondo MAN, l’Europa ha bisogno di iter autorizzativi più rapidi e di una rete elettrica potenziata per sostenere la diffusione dei punti di ricarica ad alta potenza. Una condizione indispensabile affinché la transizione energetica coinvolga l’intera filiera, dai costruttori ai committenti, fino ai grandi operatori logistici.
L’E-Experience organizzata da MAN e Volkswagen Group Logistics si è quindi posta come piattaforma di confronto per superare ostacoli ancora presenti e accelerare l’adozione degli eTruck. Una trasformazione che richiede il contributo di tutti gli stakeholder per costruire un sistema di trasporto merci realmente più efficiente e rispettoso dell’ambiente.
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