Il marchio TRW di ZF Aftermarket si prepara alla sfida della normativa Euro 7 con un importante investimento tecnologico dedicato alle emissioni dei sistemi frenanti. L’azienda ha infatti rafforzato il proprio Centro di Competenza Friction in Spagna introducendo un banco dinamometrico interno per il monitoraggio delle polveri generate dai freni, consolidando ulteriormente la propria leadership nel settore aftermarket.
Con l’arrivo della normativa Euro 7, per la prima volta l’attenzione normativa europea non sarà focalizzata esclusivamente sulle emissioni allo scarico, ma coinvolgerà anche il particolato prodotto dall’usura dei freni. Una rivoluzione tecnica che interesserà inizialmente i veicoli di nuova produzione ma che, inevitabilmente, avrà effetti diretti anche sul mercato della manutenzione e della sostituzione dei componenti.
Per affrontare questo nuovo scenario, ZF Aftermarket ha sviluppato internamente il sistema ZF dustIN (Dust Investigator), una piattaforma avanzata progettata per analizzare e validare le emissioni di particolato prodotte dai sistemi frenanti TRW. Il banco prova è stato sviluppato direttamente da ZF per rispettare gli attuali standard normativi ma anche per adattarsi a eventuali futuri inasprimenti delle regole europee.
ZF Aftermarket: tecnologia e sviluppo per freni sempre più evoluti
L’investimento nella struttura spagnola consente a ZF Aftermarket di gestire in autonomia l’intero processo di validazione: velocità di prova, ripetibilità dei dati, controllo delle emissioni e sviluppo di nuovi materiali d’attrito. Con dustIN salgono a 31 i banchi dinamometrici dedicati esclusivamente allo sviluppo e alla validazione dei materiali frenanti.
Il nuovo impianto supporta lo sviluppo di pastiglie e dischi freno di nuova generazione, consentendo all’azienda di accelerare il time-to-market di prodotti già predisposti per gli standard futuri. Il banco prova è inoltre in fase di preparazione per la certificazione UN GTR No.24, normativa internazionale di riferimento per la misurazione delle emissioni da freni.
ZF Aftermarket partecipa attivamente anche ai principali tavoli tecnici europei dedicati all’evoluzione normativa, inclusi i programmi PMP e CLEPA, contribuendo direttamente alla definizione dei futuri standard del settore automotive.
La piattaforma dustIN nasce dalla collaborazione tra ZF Group Test Systems e il partner tecnologico AIP, integrando capacità avanzate di simulazione delle condizioni reali di guida e sistemi di rilevamento particolarmente precisi. I risultati ottenuti nei programmi di validazione europei e cinesi hanno confermato elevati livelli di affidabilità e ripetibilità delle misurazioni.
Per distributori e officine, questo approccio significa poter contare su componenti aftermarket sviluppati con competenze di livello OE, già pronti per affrontare le future evoluzioni normative senza compromettere qualità, durata e prestazioni.
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