15 Marzo 2021 di Alessandro Bottero

Per qualcuno è sembrato il raduno di Lopik, altri si sono semplicemente divertiti a mangiare al fresco con gli amici, ma quello che conta è che un evento così non capitava da tempo

L’OLANDA A MOCOGNO

Un piccolo sacrificio bisogna prevederlo: per arrivare alle Piane di Mocogno, partendo da Modena Sud, ci vuole un’oretta di strada di montagna, ma una volta su, si passa un weekend in grazia di Dio. Mentre a Eboli e a Brescia (negli stessi giorni) faceva caldo, tra gli Appennini vicino a Modena si stava al fresco (24 gradi). Siccome d’inverno in quella zona si scia, i camion erano comodamente parcheggiati ai margini delle piste. Un raduno semplice, ma proprio per questo ha avuto un successo inaspettato.

COME A LOPIK

Chi c’è stato ha raccontato di aver avuto la sensazione di essere arrivato a Lopik. Nel più elegante raduno olandese, i camion sono tutti parcheggiati su un vastissimo prato e si respira dappertutto un’atmosfera sorridente e senza impegno (anche se ci sono gare all’ultimo respiro). E, come in Olanda, anche a Mocogno c’erano i prati, una pineta accogliente, un’organizzazione semplice, spartana, ma attenta, che non ha lasciato niente al caso. Non c’erano competizioni (se non le gare dei boscaioli), ma questo ha reso tutti più amichevoli. Il palco era organizzato accostando un paio di semirimorchi e facendo una scaletta con dei palletts. Era un’atmosfera da festa paesana con stand artigianali e gastronomici, come in un ridente mercatino di montagna.

MANGIARE IN AMICIZIA

In serata, sul piazzale, dove ci sono un albergo, un ristorante e qualche negozio, ci sono stati anche momenti di intrattenimento, con il rock dei Road Hogs, il triathlon dei boscaioli e un meraviglioso spettacolo di fuochi artificiali. Ma quello che conta è che – seduti all’ombra – tanti colleghi si sono ritrovati e hanno scambiato quello che avevano. Qualcuno aveva fatto un’amatriciana e una cacio e pepe e finché ce n’era, era per tutti. Altri (Duraccio) hanno portato 25 chili di mozzarelle di bufala e le hanno offerte in amicizia a chi le voleva. Altri ancora avevano birra e vino (180 bottiglie di prosecco!) e poi sono arrivati i piatti della tradizione locale, a partire dallo gnocco fritto e dai salumi. Ma a chi si deve questa impresa così fortunata?

CHI SONO GLI AUTORI?

I due organizzatori che hanno portato l’Olanda a Mocogno sono Vainer Ballotti e Federico Barbieri, che ha una segheria e che, tra boscaioli e trasporti di legname, si trova davvero a suo agio. Si è unita, come sempre, la Combriccola del bosco Truck Team e sono intervenuti anche alcuni sponsor importanti, come la Concessionaria Daf D-Truck e numerosi altri dealer Scania, Mercedes, Volvo, MAN etc. Il raduno è stato anche una delle tappe di Truck Look e ha portato in montagna la bellezza di 181 camion e, qualcuno dice, 9000 visitatori. Altri parlano di 4000, ma si tratta comunque di una festa che ha conquistato tutti con la semplicità e con quest’aria da ultimo giorno di scuola, come se, tutti insieme sotto il bosco, si fossero dimenticate le difficoltà della vita

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