Il settore dell’autotrasporto e della logistica sta attraversando una delle fasi più complesse e decisive della sua storia recente. Digitalizzazione, sostenibilità, nuove normative, aumento dei costi e trasformazione dei flussi distributivi stanno cambiando profondamente il modo di lavorare di aziende e autisti. In questo contesto si inserisce Transpotec Logitec 2026, in programma dal 13 al 16 maggio a Fiera Milano, un appuntamento che punta a diventare sempre più il punto di riferimento per chi opera nella filiera del trasporto merci.
L’edizione Transpotec Logitec 2026 segna un cambio di passo importante, con un’attenzione crescente verso il mondo della logistica integrata, della supply chain e dei servizi evoluti, accanto alla tradizionale offerta dedicata ai veicoli industriali e agli allestimenti.
Un segnale chiaro di come il settore non possa più essere letto solo in termini di mezzi, ma come un sistema complesso fatto di tecnologia, organizzazione e competenze.
Transpotec Logitec 2026: logistica, supply chain e nuovi modelli di business
Secondo i dati più recenti, il mercato italiano della logistica conto terzi ha raggiunto un valore di circa 110 miliardi di euro, confermando una crescita costante negli ultimi anni. Numeri che raccontano un comparto sempre più centrale per l’economia del Paese.
Transpotec Logitec 2026 intercetta questa evoluzione attraverso il rafforzamento dell’area Logitec, uno spazio dedicato alle soluzioni per:
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supply chain
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logistica urbana
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distribuzione organizzata
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intermodalità ferroviaria, marittima e aerea
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gestione dell’ultimo miglio
L’area sarà collocata in una posizione strategica, tra i padiglioni 22 e 24, e ospiterà oltre 80 aziende specializzate, con una forte presenza di nuovi espositori. Un dato che testimonia l’interesse crescente verso un evento sempre più orientato ai servizi e all’innovazione.
Il focus non è solo sull’hardware, ma soprattutto sui processi: automazione dei magazzini, gestione intelligente delle flotte, piattaforme digitali, tracciabilità delle merci e integrazione dei dati lungo tutta la filiera.
Un approccio che rispecchia le esigenze reali delle imprese, chiamate a lavorare in modo sempre più efficiente in un mercato competitivo e instabile.
Logistic Village, FAI e formazione professionale

Uno degli elementi centrali dell’edizione 2026 sarà il Logistic Village, realizzato in collaborazione con FIAP. Uno spazio pensato come punto di incontro tra trasportatori, committenti, istituzioni ed esperti di settore.
Qui si svilupperanno attività di networking, confronto operativo e formazione, con un’attenzione particolare alle aziende che acquistano servizi di trasporto.
Accanto al Logistic Village, anche FAI – Federazione Autotrasportatori Italiani sarà protagonista con uno spazio multifunzionale dedicato alla rappresentanza del settore. Saranno presenti:
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l’Istituto Mario Remondini
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le sezioni specialistiche
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le strutture territoriali
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un’arena per incontri e seminari.
Un’opportunità concreta per gli operatori di aggiornarsi su normative, contratti, sicurezza e nuove competenze richieste dal mercato.
In un momento in cui la professionalità dell’autista e del gestore logistico diventa sempre più centrale, la formazione assume un ruolo strategico.
Ultimo miglio, urban logistic e sostenibilità
Grande attenzione sarà riservata al tema dell’ultimo miglio, uno degli ambiti più complessi della logistica moderna. La crescita dell’e-commerce e delle consegne urbane ha moltiplicato le criticità legate a traffico, emissioni e costi.
Per questo nasce la Last Mile – Microvan & Cargo Bike Area, dedicata alle soluzioni per la distribuzione nelle città: veicoli compatti, mezzi elettrici, cargo bike e sistemi di gestione intelligente delle consegne.
L’obiettivo è individuare modelli operativi sostenibili, capaci di ridurre l’impatto ambientale senza compromettere l’efficienza.
Un tema che riguarda sempre più da vicino anche gli autotrasportatori, chiamati a integrarsi con nuove forme di distribuzione e con normative urbane sempre più restrittive.
Convegni, tecnologia e scenari futuri
Transpotec Logitec 2026 non sarà solo esposizione, ma anche contenuti. Nell’area Logitec sarà attiva una sala dedicata ai convegni, con un programma sviluppato insieme alle principali associazioni ed editori di settore.
Tra i temi principali:
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logistica del food
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multimodalità
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digitalizzazione e Intelligenza Artificiale
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cybersecurity
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logistica farmaceutica
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trasporto aereo cargo
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valichi alpini
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ruolo delle donne nel settore.
Particolare attenzione sarà dedicata alla trasformazione digitale, con il coinvolgimento del Politecnico di Milano e dell’Agenzia per l’Italia Digitale.
Si parlerà di flotte connesse, analisi predittiva, gestione dei dati e sicurezza informatica, aspetti sempre più determinanti per la competitività delle imprese.
Sinergia con NME: verso un hub della mobilità
L’edizione 2026 si svolgerà in contemporanea con NME – Next Mobility Exhibition, creando un vero hub dedicato alla mobilità di merci e persone.
Le due manifestazioni condivideranno spazi e tematiche trasversali, offrendo una visione integrata su:
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transizione energetica
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infrastrutture
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intermodalità
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digitalizzazione
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sostenibilità.
Un’occasione unica per osservare come il trasporto merci e quello passeggeri stiano evolvendo in modo sempre più interconnesso.
Un appuntamento strategico per il settore
Con Transpotec Logitec 2026, Fiera Milano punta a rafforzare il ruolo della manifestazione come piattaforma di confronto reale per il mondo dell’autotrasporto.
Non solo vetrina commerciale, ma luogo di analisi, formazione e dialogo tra imprese, istituzioni e operatori.
Per camionisti, fleet manager e imprenditori del trasporto, rappresenta un’occasione concreta per capire dove sta andando il settore e come prepararsi alle sfide dei prossimi anni.
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