Un veicolo commerciale compatto non è semplicemente un mezzo per spostarsi da un lavoro all’altro. Per molti professionisti rappresenta contemporaneamente magazzino, mezzo di trasporto e, sempre più spesso, un vero e proprio ufficio su quattro ruote.
È partendo da questa considerazione che Stellantis Pro One introduce in Italia il nuovo Smart Compact Van (SCV), disponibile attraverso quattro differenti interpretazioni: Citroën Berlingo Van FIRST, Fiat Professional Doblò EasyPRO, Opel Combo START e Peugeot Partner ACTIVE.
Una nuova proposta che non sostituisce l’attuale famiglia dei Compact Van, ma la completa con una soluzione maggiormente orientata alla praticità e all’accessibilità economica.
Stellantis Smart Compact Van nasce osservando chi lavora
L’aspetto più interessante del progetto riguarda il modo in cui Stellantis ha ripensato la cabina.
Le analisi condotte dal Gruppo hanno evidenziato che i conducenti professionisti lavorano da soli per la maggior parte del tempo e che una quota significativa della clientela non considera prioritaria la presenza di tre posti anteriori.
Una considerazione apparentemente semplice che cambia però la prospettiva: se il sedile del passeggero viene utilizzato raramente, perché non trasformare quello spazio in qualcosa di più utile durante la giornata?
Da questa domanda nasce una delle principali novità dello Smart Compact Van.
Flexiseat libera fino a 0,5 metri cubi di spazio
Il nuovo Flexiseat è un sedile passeggero modulare e ripiegabile progettato per aumentare la versatilità della cabina.
Ripiegandolo è possibile incrementare il volume disponibile fino a 0,5 m³, sfruttando quindi una parte del veicolo che nella normale configurazione rimarrebbe occupata dal sedile.
Per artigiani, tecnici e professionisti che viaggiano abitualmente da soli può significare disporre di maggiore spazio per attrezzature e materiale senza necessariamente passare a un veicolo di dimensioni superiori.
Ed è proprio qui che emerge la filosofia dello Smart Compact Van: ottenere maggiore funzionalità dagli spazi già disponibili, anziché aumentare semplicemente gli ingombri esterni del mezzo.
Con Modutable il van diventa anche un ufficio mobile
Flexiseat può essere integrato con Modutable, un accessorio pensato per trasformare lo spazio interno in una superficie di lavoro.
La cabina può così diventare un piccolo ufficio mobile, offrendo un piano utilizzabile durante una sosta per lavorare oppure, più semplicemente, come tavolino.
Interessante soprattutto la possibilità di installare Modutable anche in un momento successivo all’acquisto del veicolo. Il professionista può quindi adattare il mezzo nel corso della sua vita operativa, senza essere necessariamente costretto a scegliere questa configurazione fin dall’inizio.
Una soluzione che tiene conto di un aspetto spesso sottovalutato: le esigenze di un’attività possono cambiare, mentre il veicolo commerciale rimane normalmente in flotta per diversi anni.
Elettrico, diesel e benzina: la scelta resta ampia
Stellantis ha scelto di non legare il nuovo Smart Compact Van a una sola tecnologia di propulsione.
La gamma comprende una versione 100% elettrica con autonomia dichiarata fino a 270 km, affiancata da tre motorizzazioni termiche: due diesel e una benzina, tutte abbinate al cambio manuale.
Successivamente l’offerta verrà completata anche da una motorizzazione mild hybrid.
Fino a 270 km per lo Smart Compact Van elettrico
La versione BEV rappresenta il vertice dell’offerta dal punto di vista dell’elettrificazione e dichiara, come detto, un’autonomia massima di 270 km.
Un dato che colloca il mezzo soprattutto nell’ambito delle attività professionali caratterizzate da percorrenze programmabili, consegne urbane e regionali o utilizzi nei quali il veicolo può rientrare regolarmente in sede per la ricarica.
La presenza contemporanea di benzina, diesel, elettrico e in futuro mild hybrid evita però di imporre un’unica soluzione tecnologica a tipologie di clienti che possono avere esigenze operative profondamente differenti.













