La sicurezza del Traforo del Monte Bianco si rafforza con l’ingresso in servizio di ARTEMIS, la prima di quattro autobotti Scania allestite da BAI per operare in uno degli ambienti più complessi d’Europa. Il veicolo è stato progettato per intervenire in condizioni estreme, dove rapidità, affidabilità e protezione degli operatori diventano elementi decisivi.
Realizzato su telaio Scania e sviluppato con un allestimento specifico, ARTEMIS unisce compattezza, robustezza e grande capacità operativa. Il passo di 4.150 mm tra primo e terzo asse garantisce elevata manovrabilità, nonostante si tratti di un veicolo a quattro assi da 32 tonnellate. La cabina L ribassata migliora la visibilità diretta, mentre la funzione kneeling facilita salita e discesa del personale.

Scania ARTEMIS per la sicurezza del Traforo del Monte Bianco
Uno degli elementi chiave è la tecnologia Pump & Roll, resa possibile dal cambio automatico Allison Transmission 4500PR con retarder idraulico integrato. Il sistema consente di erogare acqua e schiuma anche durante la marcia, fino a 40 km/h, mantenendo il mezzo operativo in scenari dove ogni secondo può fare la differenza.
L’apparato antincendio comprende un serbatoio acqua da 12.000 litri, due serbatoi schiuma, una pompa centrifuga a doppio stadio capace di raggiungere 4.500 litri al minuto e un sistema CAFS di ultima generazione. ARTEMIS è pensato per affrontare buio totale, alte temperature e aria irrespirabile.
La protezione degli operatori è affidata a dotazioni dedicate: cabina pressurizzata con aria respirabile, rilevatore gas, assistenza radar BAI, termocamera e visione perimetrale a 360°. La collaborazione tra Scania, BAI e Traforo del Monte Bianco porta così in galleria un veicolo speciale, costruito per garantire interventi rapidi, sicuri ed efficaci in una infrastruttura strategica.
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