Nuovo Renault Trafic Van E-Tech Electric debutta a Solutrans 2025 come nuovo alleato dei professionisti che cercano un veicolo commerciale elettrico flessibile, connesso e sostenibile. È il primo modello della Marca sviluppato secondo la logica Software Defined Vehicle (SDV) e inaugura la tecnologia 800 V, che consente ricariche rapidissime e un’autonomia fino a 450 km nel ciclo WLTP. Da fine 2026 sarà il capostipite di una nuova gamma di veicoli commerciali 100% elettrici, affiancato dalle versioni telaio, pianale cabinato, cassone fisso, ribaltabile e cargo box.
Il nome Trafic è sinonimo di successo dal 1980: oltre 2,5 milioni di unità prodotte in tre generazioni hanno reso questo modello un riferimento tra i furgoni di medie dimensioni. La nuova generazione, ora completamente elettrica, ne raccoglie l’eredità puntando su efficienza, tecnologia e zero compromessi nell’uso professionale quotidiano.
La base tecnica è un’inedita piattaforma “skateboard” 100% elettrica, che massimizza il volume di carico rispetto all’ingombro a terra. Il motore è collocato posteriormente, mentre lo sbalzo anteriore è ridotto al minimo: una scelta che migliora la maneggevolezza e permette un raggio di sterzata di 10,3 metri, paragonabile a quello di una citycar come Clio. Compattezza e agilità diventano così elementi chiave per chi lavora in città e deve muoversi tra centri storici, zone a traffico limitato e parcheggi sotterranei.
Nuovo Trafic Van E-Tech Electric è proposto in più configurazioni

La versione L1 offre 5,1 m3 di volume di carico con una lunghezza di 4,87 metri, mentre la L2 arriva a 5,8 m³ con lunghezza di 5,27 metri grazie a un passo allungato di 40 cm. L’altezza complessiva contenuta in 1,90 metri assicura l’accesso alla maggior parte dei parcheggi coperti. Le ampie aperture laterali e posteriori consentono il carico di europallet sia dalle porte scorrevoli sia dal retro, semplificando il lavoro di corrieri e artigiani.
Il design esterno punta su proporzioni moderne, con frontale corto, passo lungo e silhouette aerodinamica da monovolume. La parte superiore del frontale integra una firma luminosa altamente tecnologica: la losanga retroilluminata, collegata alle luci diurne LED tramite sottili guide luminose, conferisce al veicolo un carattere immediatamente riconoscibile. I gruppi ottici principali, più discreti e arretrati, enfatizzano la larghezza percepita dell’anteriore. Il parabrezza che si raccorda in modo fluido ai finestrini laterali crea un effetto visiera che accentua l’impronta futuristica del modello.
Anche la gestione dei colori è pensata per il mondo professionale: le zone in tinta carrozzeria si alternano a superfici nere per comunicare robustezza e serietà. Il paraurti anteriore adotta un ampio inserto nero granulato, scolpito con pattern incisi che migliorano l’aerodinamica e richiamano il nuovo linguaggio stilistico Renault già visto su Scenic E-Tech Electric. Le protezioni laterali nere, impreziosite dagli stessi motivi grafici, sottolineano la resistenza agli urti e ai piccoli graffi tipici dell’uso intenso.
Al posteriore, elementi aerodinamici superiori incorniciano le porte battenti e richiamano la finitura dinamica del frontale. La nuova firma luminosa 3D, con doppia linea verticale ai lati delle porte asimmetriche, integra in un unico blocco tutte le funzioni di illuminazione. La losanga è posizionata direttamente sulla lamiera della porta destra, mentre il monogramma Trafic sulla sinistra inaugura i nuovi caratteri dedicati ai veicoli commerciali Renault.

All’interno, l’abitacolo adotta una plancia dal design gradevole che trasmette solidità e funzionalità. La parte frontale è dominata da due ampi schermi: un quadro strumenti digitale da 10” e un display centrale da 12” leggermente orientato verso il conducente, cuore del sistema multimediale OpenR Link di ultima generazione. Le sellerie dedicate abbinano tessuto grigio e blu “jeans” con cuciture a contrasto, mentre a richiesta sono disponibili finiture ancora più curate.
Per rispondere alle esigenze di chi vive il furgone come un vero ufficio mobile, Nuovo Trafic Van E-Tech Electric offre una moltitudine di vani portaoggetti. Oltre al vano chiuso davanti al passeggero, ci sono tre portabicchieri e un porta-documenti sotto il display centrale, scomparti dietro al quadro strumenti, due piani di appoggio ai lati del volante, un ampio ripiano sul tunnel lato passeggero e doppi vani nelle portiere (superiori per piccoli oggetti, inferiori per elementi voluminosi come bottiglie d’acqua). Tra il parabrezza e la plancia è ricavata un’ulteriore mensola, realizzata in materiale composito riciclato rinforzato con fibre naturali, ideale per giacche, blocchi appunti e cartelle: un dettaglio che evidenzia l’attenzione alla sostenibilità.
Nuovo Renault Trafic Van E-Tech Electric: tecnologia SDV, batterie e servizi connessi
Sul fronte ambientale, Renault Trafic Van E-Tech Electric si distingue per l’elevata quota di materiali derivati dall’economia circolare, superiore al 23% considerando anche la batteria, in linea con gli obiettivi del Gruppo che punta al 33% entro il 2030. La plastica riciclata supera il 15%*** (oltre 40 kg), un valore che pone il marchio tra i leader del settore, mentre i rivestimenti in tessuto Twi-jeans includono fibre riciclate al 50%.
Per rispondere a esigenze di utilizzo differenti, sono disponibili due tipi di batteria. La batteria Comfort Range, con chimica NMC (nichel-manganese-cobalto), privilegia la massima densità energetica e offre fino a circa 450 km di autonomia WLTP, rappresentando la scelta ideale per chi percorre ogni giorno distanze importanti, anche extraurbane. Pensata per chi opera prevalentemente in contesti cittadini, la batteria Urban Range utilizza una chimica LFP (litio-ferro-fosfato) priva di metalli rari come nichel e cobalto e assicura un’autonomia di circa 350 km WLTP: una soluzione competitiva nel rapporto tra costo, durata e prestazioni. Tutte le celle sono prodotte in Europa e i pacchi batteria vengono assemblati in Francia, nello stabilimento Renault di Sandouville.

La presenza della tecnologia 800 V rappresenta una novità assoluta per un veicolo Renault. Alle colonnine rapide in corrente continua, la batteria può passare dal 15 all’80% in circa 20 minuti, recuperando fino a 260 km di autonomia: un vantaggio concreto per mantenere alta la produttività delle flotte con soste di ricarica brevi e pianificate lungo il percorso.
Il nuovo motore elettrico di ultima generazione eroga 150 kW e 345 Nm di coppia, con un rendimento ottimizzato per ridurre i consumi. La combinazione tra motore, piattaforma e batteria permette una capacità di traino fino a 2 tonnellate e un carico utile di 1,25 tonnellate (dati in corso di omologazione), rendendo Trafic adatto anche alle missioni più impegnative.
In ottica di utilizzo professionale, non mancano le funzionalità V2L (Vehicle-to-Load) e V2G (Vehicle-to-Grid). Con la V2L è possibile alimentare apparecchi esterni (utensili elettrici, laptop, attrezzature da cantiere) tramite prese in cabina, nel vano di carico o attraverso un adattatore collegato alla presa di ricarica. Con la V2G, invece, il veicolo è in grado di restituire energia alla rete elettrica tramite un caricabatterie bidirezionale, contribuendo alla stabilizzazione del sistema e alla gestione intelligente dei consumi.
Nuovo Renault Trafic Van E-Tech Electric sarà prodotto nello stabilimento Renault Group di Sandouville, dove viene assemblata anche la versione termica. Nello stesso sito, tramite il marchio Qstomize, verranno realizzati molti degli allestimenti più richiesti (cassoni, ribaltabili, cargo box, ecc.), con il vantaggio di tempi di lavorazione ridotti, costi controllati e qualità certificata dal costruttore. Per soluzioni “su misura” più specifiche, i clienti potranno contare sulla rete dei 300 allestitori partner Renault Pro+.
Il passo in avanti più radicale è però legato all’architettura SDV – Software Defined Vehicle. Il software diventa il vero centro nevralgico del veicolo: l’elettronica è organizzata in modo centralizzato e può essere aggiornata da remoto per tutta la vita del mezzo, in maniera simile a quanto avviene con smartphone e computer. Il sistema operativo CAR OS sviluppato da Ampere, integrato con Android Automotive OS, offre un’esperienza intuitiva e apre le porte a un vasto ecosistema di applicazioni presenti e future.

Grazie agli aggiornamenti OTA (Over The Air) via Cloud, il cliente può arricchire il proprio veicolo con nuove funzioni senza recarsi in officina, adattandolo progressivamente al proprio business. Possono essere proposte funzionalità dedicate a settori specifici: ambulanze, veicoli di emergenza, furgoni refrigerati o veicoli per consegne dell’ultimo miglio possono integrare applicazioni su misura, gestite in modo centralizzato nello spirito dell’innovazione OpenR Link con Convertor Companion già introdotta su Renault Master, ma con l’intelligenza avanzata di un vero Software Defined Vehicle.
Le aziende che dispongono di sistemi operativi proprietari per la gestione delle missioni (ad esempio per le consegne) possono integrarli nel sistema multimediale di bordo, trasmettendo al driver in tempo reale informazioni su tappe, tempi, contatti e note. Inoltre, gli utilizzatori di flotte hanno la possibilità di accedere al proprio profilo personale, ritrovando impostazioni del veicolo e applicazioni abituali su qualsiasi Trafic della flotta.
La manutenzione predittiva, già presente sui veicoli attuali, compie un salto di qualità grazie alla potenza di calcolo e all’Intelligenza Artificiale dell’architettura SDV. L’usura di componenti strategici viene monitorata in tempo reale; la diagnostica può essere avviata da remoto, anticipando gli interventi e, in alcuni casi, correggendo le anomalie senza fermare il veicolo in officina. Per i Fleet Manager questo significa più controllo sui costi, maggiore disponibilità dei mezzi e pianificazione delle soste manutentive su base dati.
A bordo debutta anche un sistema multimediale OpenR di ultima generazione, con display da 12”, il più grande della gamma veicoli commerciali Renault, e funzioni ottimizzate per i veicoli commerciali elettrici. La navigazione tiene conto di dimensioni e carico del veicolo per evitare strade o passaggi non idonei, mentre il Route Planner integrato suggerisce i percorsi migliori e pianifica le soste di ricarica sulla base di dati di consumo più precisi.
I servizi Google integrati includono Google Assistant (che sarà in seguito sostituito da Google Gemini) e l’accesso a un’ampia selezione di App tramite Google Play. L’assistente vocale consente di gestire con la voce la temperatura interna, prendere appunti, cambiare stazione radio o ottenere informazioni su traffico e meteo, senza distrarsi dalla guida. Tra le App disponibili, Vivaldi permette di consultare le e-mail direttamente dal display centrale, EasyPark semplifica il pagamento della sosta, mentre Amazon Music, Spotify e Deezer accompagnano i viaggi con le playlist preferite. Con l’arrivo di Google Gemini, il veicolo potrà contare su un vero assistente IA in grado di sostenere conversazioni più naturali, comprendere comandi complessi, cambiare lingua al volo e gestire attività articolate.
La sicurezza attiva è rafforzata dal servizio di bordo Safety Coach, che sfrutta i sensori del veicolo e l’intelligenza artificiale per valutare il comportamento di guida. Parametri come velocità, distanza di sicurezza, traiettorie, cambi di corsia e livelli di attenzione vengono analizzati per attribuire al conducente un Safety Score su 100 al termine di ogni tragitto, accompagnato da suggerimenti personalizzati per migliorare. In parallelo, Safety Monitor mostra in tempo reale lo scoring direttamente sul quadro strumenti, incentivando una guida più responsabile.
Per la gestione quotidiana, l’App My Renault offre funzioni pensate specificamente per la mobilità elettrica: programmazione della ricarica, pre-climatizzazione dell’abitacolo, monitoraggio dell’autonomia e dello stato di carica. Sono disponibili anche servizi come la geolocalizzazione del veicolo, il controllo da remoto della chiusura porte e il promemoria degli interventi di manutenzione tramite calendario connesso. Le aziende possono integrare i propri sistemi logistici nell’ecosistema digitale del veicolo, sfruttando l’architettura aperta SDV per creare flussi di lavoro personalizzati.
Tutto questo si traduce non solo in efficienza operativa, ma anche in maggiore valore nel tempo. Grazie agli aggiornamenti continui e alle funzioni che si aggiungono nel corso del ciclo di vita, il veicolo mantiene un livello tecnologico elevato anche dopo 3-4 anni, con un valore residuo potenzialmente superiore rispetto a un veicolo tradizionale. Una soluzione “anti-age” che risponde alle esigenze tipiche dei veicoli commerciali, chiamati a operare con intensità, chilometraggi elevati e cicli di utilizzo prolungati.
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