Essere inclusi tra le migliori aziende europee non è un traguardo scontato. Per il secondo anno consecutivo, Multitrax entra nell’elenco “Europe’s Long-Term Growth Champions 2026”, la graduatoria del Financial Times che identifica le 300 aziende con la crescita più solida e duratura nell’ultimo decennio.
Una conferma di rilievo per l’azienda di Cremona, che nel periodo 2014-2024 ha mantenuto un ritmo di sviluppo costante nonostante un contesto economico internazionale segnato da eventi critici come pandemia, guerre e tensioni geopolitiche.
L’analisi, realizzata dal quotidiano britannico insieme a Statista, ha valutato migliaia di imprese europee con almeno 100mila euro di fatturato nel 2014 e oltre 10 milioni nel 2024, individuando le realtà con il CAGR più elevato. Tra i Paesi più rappresentati spicca l’Italia, con 65 aziende presenti in classifica, seguita da Regno Unito e Germania.
Multitrax Financial Times: un percorso di crescita riconosciuto in Europa
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Il riconoscimento arriva in un momento particolarmente significativo per l’azienda, che nel 2026 festeggerà i 30 anni di attività. La solidità di Multitrax non è però una novità: nel tempo la società ha ottenuto diversi attestati, tra cui l’inserimento nella lista FT1000 nel 2018 e il titolo di CRIBIS Prime Company nel 2022, oltre al recente CR Award 2025, assegnato dalla Centrale dei Rischi della Banca d’Italia per l’affidabilità nei confronti del sistema bancario.
Dal 2022 Multitrax ha inoltre scelto di diventare Società Benefit, integrando obiettivi economici, ambientali e sociali nella strategia aziendale. Un passaggio che conferma un modo di fare impresa orientato alla responsabilità e alla creazione di valore nel lungo periodo.
Il percorso di crescita è stato accompagnato da investimenti mirati:
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ampliamento della flotta a noleggio, oggi composta da 150 semirimorchi in 30 configurazioni;
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sviluppo della divisione Ricambi con soluzioni automatizzate e software intelligenti;
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leadership nel settore della logistica legata alla filiera del biogas/biometano, grazie all’esperienza maturata a livello europeo;
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introduzione del primo semirimorchio a doppio piano con pannello solare, segnando un passo decisivo verso l’elettrificazione dei rimorchi.
A raccontare questa evoluzione è anche il commento dell’Amministratore Unico Alberto Maggi, che sottolinea come il riconoscimento rappresenti un ulteriore stimolo a proseguire un percorso fondato su innovazione, affidabilità e visione sostenibile.
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