La crescita del biometano e il consolidamento del biogas agricolo stanno ridefinendo in profondità l’organizzazione degli impianti e, soprattutto, la gestione dei flussi di materiali. In uno scenario in cui gli obiettivi di decarbonizzazione e sicurezza energetica si intrecciano con la sostenibilità economica, la logistica non è più un’attività accessoria, ma una leva centrale per la redditività degli investimenti.
Ogni biodigestore deve garantire continuità operativa: alimentazione costante delle matrici in ingresso, movimentazione efficiente del digestato in uscita e rispetto di tempi, costi e normative. Quando i volumi aumentano, affidarsi a modelli tradizionali diventa un limite. È qui che entra in gioco l’approccio sviluppato da Multitrax, realtà di riferimento nel mondo dei veicoli trainati, che ha scelto di strutturare una divisione dedicata all’agricoltura con un obiettivo chiaro: rendere la logistica parte integrante della filiera energetica.
Logistica integrata strada-campo per biogas e biometano

Il cuore della proposta Multitrax è il concetto di logistica integrata strada-campo, un modello che separa in modo razionale le attività agricole da quelle di trasporto. I mezzi agricoli tornano a concentrarsi sulle lavorazioni in campo, mentre la movimentazione su strada viene affidata a trattori stradali e semirimorchi dedicati, progettati per garantire velocità, sicurezza e capacità di carico superiori.
Questo schema consente di aumentare l’efficienza operativa riducendo i tempi di trasferimento, migliorando la saturazione dei carichi e contenendo i costi per tonnellata trasportata. Un vantaggio che diventa decisivo quando la distanza tra impianto e aree di spandimento cresce e i volumi giornalieri raggiungono numeri importanti. In parallelo, l’impiego di veicoli omologati per l’uso stradale eleva gli standard di sicurezza e allinea l’operatività alle normative vigenti.
La visione di Multitrax si traduce in soluzioni concrete grazie a una gamma di semirimorchi sviluppata in collaborazione con costruttori europei specializzati e adattata alle esigenze della filiera energetica agricola. Cisterne per prodotti liquidi a basso contenuto di secco, veicoli con piano mobile per le matrici solide e vasche ribaltabili per materiali sfusi consentono di coprire tutte le fasi del ciclo produttivo, dall’approvvigionamento delle biomasse alla gestione del digestato.
Un ulteriore elemento distintivo è la possibilità di testare queste soluzioni attraverso formule di noleggio operativo, che permettono agli operatori di valutare sul campo i benefici reali prima di un investimento definitivo. Un approccio pragmatico, orientato ai risultati, che riduce i rischi e accelera l’adozione di modelli logistici più evoluti.
In un settore destinato a crescere nei prossimi anni, la differenza non la fa solo la tecnologia dell’impianto, ma la capacità di farlo funzionare in modo efficiente ogni giorno. Ed è proprio nella logistica che oggi si gioca una parte decisiva della sfida energetica legata a biogas e biometano.
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