Il 2026 rappresenta una tappa significativa per Michelin, che celebra 120 anni di presenza industriale in Italia affiancando a questo traguardo il lancio di due nuove gamme di pneumatici estivi: MICHELIN Primacy 5 Energy e MICHELIN Pilot Sport 5 Energy.
Non si tratta solo di un’operazione simbolica. L’introduzione di queste nuove soluzioni riflette un cambiamento più ampio nel settore, dove efficienza energetica, durata e prestazioni non sono più elementi separati ma sempre più interconnessi.
Michelin Primacy 5 Energy e Pilot Sport 5 Energy tra efficienza e prestazioni

Le nuove gamme MICHELIN Primacy 5 Energy e MICHELIN Pilot Sport 5 Energy nascono con l’obiettivo di adattarsi a un parco circolante sempre più eterogeneo, composto da veicoli termici, ibridi ed elettrici. Il punto centrale è proprio la capacità di offrire prestazioni equilibrate indipendentemente dalla motorizzazione.
Il Primacy 5 Energy si distingue per un approccio orientato all’efficienza complessiva. Secondo i dati dichiarati, tutte le dimensioni disponibili raggiungono la classe “A” nell’etichetta europea per frenata sul bagnato, resistenza al rotolamento e rumorosità.
Un risultato che si traduce in benefici concreti, come una riduzione dei consumi e un aumento dell’autonomia nei veicoli elettrici.
A questo si aggiunge un miglioramento della distanza di frenata, anche con pneumatico usurato, e una durata chilometrica che posiziona il prodotto ai vertici della categoria.

Diverso, ma complementare, l’approccio del MICHELIN Pilot Sport 5 Energy, pensato per chi cerca una guida più dinamica senza rinunciare all’efficienza. Qui entrano in gioco tecnologie derivate dal motorsport, che permettono di mantenere elevati livelli di aderenza e precisione anche in condizioni impegnative.
Uno degli aspetti più interessanti riguarda la riduzione della resistenza al rotolamento in un segmento – quello dei pneumatici sportivi – dove questo parametro è tradizionalmente meno centrale. Il risultato è un equilibrio tra prestazioni e durata che punta a risolvere uno dei limiti storici delle coperture ad alte prestazioni.
Oltre al prodotto, il contesto industriale gioca un ruolo chiave. Le nuove gamme sono infatti sviluppate e prodotte sulla linea robotizzata dello stabilimento di Cuneo, considerata una delle più avanzate in Europa.
Un elemento che evidenzia come innovazione tecnologica e capacità produttiva siano sempre più integrate.

Il traguardo dei 120 anni non è quindi solo una celebrazione storica, ma un momento che mette in evidenza il ruolo dell’Italia all’interno della strategia globale di Michelin. Con una capacità produttiva significativa e una rete industriale consolidata, il Paese resta uno dei pilastri del gruppo.
In questo scenario, le nuove gamme Energy rappresentano un passaggio coerente con le esigenze attuali del mercato: maggiore efficienza, minore impatto e prestazioni che non obbligano più a compromessi evidenti.
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