Portare un camion elettrico in giro per il mondo significa confrontare la tecnologia con qualcosa di molto più complesso di un normale test su strada. Cambiano temperature, altitudini, qualità delle infrastrutture e soprattutto disponibilità delle colonnine. È proprio su questo terreno che il Mercedes-Benz eActros 600 si prepara ad affrontare una delle prove più impegnative della sua carriera.
Il protagonista è Tobias Wagner, conosciuto come “Elektrotrucker”, camionista e content creator che vuole completare la prima circumnavigazione del globo con un camion pesante elettrico a batteria.
Il programma prevede circa 45.000 chilometri, 30 Paesi e cinque continenti, con l’obiettivo di completare il viaggio in circa un anno limitando le soste di ricarica a meno di 80.
Mercedes eActros 600, un test globale per il camion elettrico

La spedizione non nasce soltanto per stabilire un primato. L’obiettivo dichiarato è verificare sul campo le possibilità offerte dalla trazione elettrica nel trasporto a lungo raggio, facendo emergere contemporaneamente le difficoltà ancora legate alle infrastrutture.
Il viaggio dovrà quindi documentare il comportamento del camion in condizioni geografiche, climatiche e infrastrutturali molto differenti e contribuire al confronto sullo sviluppo di una rete di ricarica adeguata ai veicoli industriali.
Un tema decisivo, perché nel trasporto pesante la diffusione dell’elettrico non dipende soltanto dall’autonomia del veicolo. Potenza disponibile alle stazioni, posizione dei punti di ricarica e possibilità di integrarli nelle soste operative diventano elementi fondamentali per rendere realmente utilizzabile un camion elettrico sulle lunghe percorrenze.
Dall’Europa all’Asia, poi Australia e Americhe
Il percorso parte da Hannover per attraversare inizialmente Germania, Repubblica Ceca, Austria, Slovacchia, Ungheria, Serbia e Bulgaria, fino a raggiungere la Turchia.
Successivamente il programma prevede il passaggio attraverso Azerbaigian, Turkmenistan, Uzbekistan, Kirghizistan, Kazakistan, Cina, Laos, Thailandia, Malesia e Singapore.
Il viaggio proseguirà poi in Australia, Stati Uniti e diversi Paesi dell’America Latina. Mercedes-Benz Trucks precisa comunque che l’itinerario definitivo potrà subire variazioni durante la spedizione.
Un eActros 600 trasformato per la spedizione

La base del veicolo rimane quella di un Mercedes-Benz eActros 600 di serie prodotto a Wörth am Rhein, ma le esigenze di un viaggio di queste dimensioni hanno richiesto alcune modifiche specifiche.
La versione 4×2 è stata trasformata in mezzo da spedizione con due supporti per le ruote di scorta, pneumatici singoli, fari supplementari integrati nella visiera parasole e una cellula abitativa sviluppata da Bliss Mobil.
DHL supporterà inoltre il progetto nella logistica necessaria per i trasferimenti marittimi tra i continenti e nell’eventuale spedizione dei ricambi lungo il percorso.
Uno degli aspetti più interessanti riguarda inevitabilmente l’energia. L’eActros 600 dispone della ricarica CCS fino a 400 kW, ma affrontare aree del mondo con infrastrutture molto differenti richiede maggiore flessibilità.
Wagner ha quindi equipaggiato il camion con una propria stazione di ricarica DC Alpitronic. In situazioni particolari sarà così possibile utilizzare anche prese in corrente alternata, con una potenza fino a 43 kW. 20260918-pi-from-hanover-around…
È proprio questo uno dei punti centrali dell’intero progetto. Il camion deve dimostrare ciò che la tecnologia elettrica può già fare, ma contemporaneamente il viaggio servirà a evidenziare dove la rete di ricarica necessita ancora di essere sviluppata per supportare efficacemente il trasporto pesante.
eActros 600: 621 kWh di batterie

Il Mercedes-Benz eActros 600 utilizza tre pacchi batteria da 207 kWh ciascuno, per una capacità installata complessiva di 621 kWh.
Le celle adottano la chimica LFP, litio-ferro-fosfato, scelta anche per la durata. Secondo Mercedes-Benz Trucks, può essere utilizzato oltre il 95% della capacità installata.
Il camion è progettato per una massa complessiva della combinazione fino a 44 tonnellate e, con un semirimorchio standard, offre nell’Unione Europea un carico utile di circa 22 tonnellate.
L’autonomia è naturalmente il dato più interessante per un veicolo destinato al lungo raggio. Mercedes-Benz Trucks indica 500 km senza ricariche intermedie in condizioni di prova realistiche e con una massa complessiva di 40 tonnellate.
Nella configurazione più efficiente dal punto di vista dei consumi, sempre con tre pacchi batteria e 40 tonnellate, la percorrenza può raggiungere 560 km. Il valore reale può cambiare in funzione di percorso, condizioni meteorologiche, velocità, configurazione del mezzo e stile di guida.
Integrando la ricarica nelle pause obbligatorie del conducente, Mercedes-Benz Trucks sostiene inoltre che l’eActros 600 possa percorrere oltre 1.000 km nell’arco di una giornata, a condizione che lungo il percorso siano disponibili infrastrutture adeguate.
Ed è proprio qui che il giro del mondo di Tobias Wagner assume un significato particolare. Non servirà soltanto a verificare quanto lontano possa arrivare un camion elettrico con una carica, ma soprattutto quanto sia già possibile costruire intorno al veicolo un sistema capace di sostenerlo sulle lunghe distanze.
Quarantacinquemila chilometri e meno di 80 ricariche rappresentano quindi una sfida per l’eActros 600, ma anche una prova sul campo per l’infrastruttura che dovrà accompagnare la trasformazione del trasporto pesante.
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