Sono passati 130 anni dalla nascita del primo autocarro della storia e il percorso evolutivo dei veicoli commerciali continua a rappresentare uno dei capitoli più significativi dell’industria dei trasporti. Per celebrare questo importante traguardo, il Museo Mercedes-Benz dedica una mostra speciale che accompagna i visitatori in un viaggio attraverso oltre un secolo di innovazioni tecniche, mettendo in evidenza il ruolo determinante di furgoni e camion nello sviluppo economico e logistico mondiale.
Dal 28 giugno 2026 al 4 aprile 2027 l’esposizione Mercedes-Benz ripercorre l’evoluzione dei mezzi destinati al trasporto professionale, dai primi modelli con motore a combustione fino agli attuali veicoli elettrici destinati alla distribuzione urbana e al trasporto a lungo raggio.
Mercedes-Benz: dalla nascita del camion alla nuova era elettrica

L’inizio di questa storia risale al 1896, quando Gottlieb Daimler realizzò il primo autocarro motorizzato della storia. Nello stesso anno Carl Benz presentò il suo primo veicolo commerciale destinato alle consegne, ponendo le basi di un settore destinato a rivoluzionare il trasporto delle merci.
La mostra raccoglie sette modelli che rappresentano le principali tappe di questa evoluzione tecnica. Tra gli esemplari più significativi trova spazio il Benz 1C del 1922, uno dei primi autocarri prodotti in serie, affiancato dal Mercedes-Benz 170 V furgonato del 1952, utilizzato all’epoca come officina mobile per gli interventi di assistenza.
Il percorso prosegue con il panoramico O 319 D del 1961, simbolo della ripresa economica del dopoguerra, e con il Mercedes-Benz L 911 del 1966, conservato nella sua configurazione originale e testimonianza della quotidianità del trasporto pesante negli anni Sessanta.

L’ultima parte dell’esposizione è dedicata alla mobilità elettrica. I protagonisti sono il Mercedes-Benz eVito, l’eSprinter e soprattutto il nuovo Mercedes-Benz eActros 600, il modello che rappresenta la più recente evoluzione della casa tedesca nel trasporto pesante a zero emissioni.
Grazie a una capacità complessiva delle batterie pari a 621 kWh e a un’autonomia che può raggiungere i 500 chilometri senza soste per la ricarica, il camion elettrico segna un passo importante verso una logistica sempre più sostenibile.
Un percorso interattivo dedicato ai veicoli commerciali
Oltre ai veicoli esposti, il percorso museale propone numerosi contenuti multimediali che raccontano l’evoluzione del trasporto merci sotto il profilo tecnologico, economico e sociale.
Un grande globo LED animato mostra la diffusione internazionale dei veicoli commerciali Mercedes-Benz, mentre installazioni digitali e materiali storici illustrano come camion e furgoni abbiano contribuito allo sviluppo del commercio globale e delle moderne catene di approvvigionamento.

Nell’atrio del museo trovano inoltre spazio le ricostruzioni fedeli del primo camion Daimler e del veicolo per consegne Benz del 1896, consentendo ai visitatori di osservare da vicino le origini della mobilità commerciale.
La mostra è completata da oltre 180 modellini provenienti dalle collezioni dei soci del Mercedes-Benz Model Car Club e da due installazioni interattive dedicate anche al pubblico più giovane: un videogioco arcade ispirato al mondo dei camion e il “VANtastic Memo“, che ripercorre la storia dei furgoni del marchio attraverso un percorso ludico.
L’apertura dell’esposizione coincide inoltre con una serie di appuntamenti dedicati agli appassionati, tra cui il raduno “Classics & Coffee” del 28 giugno 2026 e il Family Day del 5 luglio, durante il quale saranno organizzati anche viaggi a bordo di storici veicoli commerciali.
Leggi anche: DAF XF Electric: il trasporto a zero emissioni entra nella filiera del biometano

Clicca qui e scegli l’abbonamento alla rivista cartacea e goditi il piacere di una lettura d’approfondimento senza fretta. Ricevi a casa numeri da collezione e contenuti esclusivi creati appositamente per il cartaceo, gli stessi che trovi in edicola, ma con tutta la comodità della consegna diretta.














