La transizione energetica nel trasporto merci passa anche attraverso nuove soluzioni di mobilità elettrica applicate alla logistica industriale. In questa direzione si inserisce il progetto avviato da Kerakoll, multinazionale con sede a Sassuolo, che ha introdotto nella propria flotta il nuovo camion elettrico DAF XF Electric.
Il mezzo, acquistato tramite la concessionaria Dtruck e la società Beneventi, entrambe appartenenti allo stesso gruppo, sarà utilizzato in un programma operativo che coinvolgerà diverse tratte tra Emilia-Romagna, Toscana e Veneto. L’obiettivo è testare sul campo le potenzialità del veicolo elettrico all’interno di un sistema logistico integrato che combina trasporto su gomma e infrastrutture ferroviarie.
Il progetto nasce da una collaborazione tecnica tra Kerakoll e DAF Veicoli Industriali, sviluppata attraverso oltre due anni di analisi e studi di fattibilità. L’iniziativa punta a verificare le prestazioni del mezzo, l’autonomia reale nelle diverse condizioni operative e la sostenibilità economica del modello di trasporto.
La sperimentazione si inserisce all’interno di una struttura logistica già molto articolata. Il gruppo Kerakoll gestisce infatti cinque scali ferroviari e movimenta ogni anno circa cinque milioni di tonnellate di materiali, integrando il trasporto ferroviario con la distribuzione su strada.
DAF XF Electric nel progetto logistico Kerakoll
Il nuovo DAF XF Electric di seconda generazione sarà impiegato per un periodo di circa dodici mesi, dalla primavera del 2026 fino alla primavera del 2027. Durante questo periodo il veicolo verrà utilizzato su sei missioni operative reali, con l’obiettivo di raccogliere dati su autonomia, gestione dell’energia e costi operativi.
Le tratte selezionate consentono di testare il camion in contesti molto diversi tra loro, sia per distanza sia per caratteristiche del territorio. Tra queste figurano i collegamenti tra Sassuolo e Rubiera, i trasferimenti interni tra gli stabilimenti produttivi dell’area di Sassuolo e il collegamento tra Dinazzano e Sassuolo.
Un’altra tratta significativa riguarda il navettaggio di container tra Pieve San Lorenzo e Minucciano, in provincia di Lucca, caratterizzato da pendenze che possono arrivare fino al 10%. Sono inoltre previsti collegamenti tra Sassuolo, Padova e Verona, con percorrenze che variano da poche decine di chilometri fino a circa 298 chilometri.
Le simulazioni preliminari indicano che il camion dovrebbe operare mantenendo uno stato di carica tra il 50% e il 70%, senza necessità di ricariche intermedie nella maggior parte delle tratte. Solo il percorso più lungo potrebbe richiedere una ricarica supplementare.
Il progetto si inserisce in una strategia di sostenibilità più ampia avviata da Kerakoll già nel 2011, quando l’azienda attivò la sua prima tratta intermodale grazie a una collaborazione tra istituzioni regionali, operatori ferroviari ed enti locali.
Secondo le stime elaborate durante la fase di pianificazione, l’introduzione del camion elettrico DAF XF Electric potrebbe consentire, al termine del periodo di test, una riduzione delle emissioni di CO₂ pari a circa 1.300 tonnellate, un valore equivalente all’assorbimento annuo di oltre 35.000 alberi.
Dal punto di vista economico, i business plan prevedono un tempo di ritorno dell’investimento tra i quattro e i cinque anni, un risultato comparabile con quello di un veicolo tradizionale con motore endotermico. Questo risultato è favorito da diversi fattori, tra cui l’utilizzo di energia prodotta dagli impianti fotovoltaici Kerakoll, costi di manutenzione inferiori rispetto ai veicoli diesel e una gestione operativa ottimizzata.
Oltre agli aspetti ambientali ed economici, l’utilizzo di un mezzo elettrico porta benefici anche in termini di comfort e sicurezza. La riduzione di rumore e vibrazioni migliora l’esperienza di guida per gli autisti e riduce l’impatto acustico nelle aree urbane o residenziali attraversate dai mezzi pesanti.
Il progetto prevede anche un programma di formazione dedicato agli autisti, con due conducenti coinvolti per ciascuna tratta. I driver saranno preparati da trainer DAF su uno stile di guida specifico per i veicoli elettrici.
Durante il periodo di sperimentazione il camion raccoglierà dati operativi tramite la piattaforma DAF Connect, che permetterà di monitorare consumi energetici, stato di carica delle batterie, recupero di energia e performance nelle diverse condizioni di utilizzo.
Per supportare l’attività del veicolo elettrico, Kerakoll metterà a disposizione diverse soluzioni di ricarica, tra cui due colonnine mobili da 70 kW, punti di ricarica rapida presso l’autoporto di Sassuolo e presso la sede Dtruck, oltre a eventuali infrastrutture aggiuntive negli stabilimenti aziendali sulla base dei dati raccolti durante il test.
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