IVECO continua a confermarsi tra i protagonisti dell’alimentazione alternativa nel trasporto pesante. L’ultimo risultato ottenuto dalla gamma a gas naturale ne è una dimostrazione concreta: IVECO S-Way CNG ha superato la soglia dei 1.000 chilometri con un solo rifornimento di gas naturale compresso, un traguardo raggiunto durante un test effettuato la scorsa estate su un percorso compreso tra il confine belga e quello spagnolo.
Il nuovo IVECO S-Way CNG, equipaggiato con semirimorchio telonato caricato fino a 30 tonnellate di peso totale, è stato guidato dai giornalisti francesi Fabien Calvet e Loic Fieux in condizioni operative reali. Il test ha permesso di verificare non solo l’autonomia, ma anche la capacità del veicolo di garantire comfort e rendimento costante lungo tutto il tragitto.
Prestazioni del nuovo IVECO S-Way CNG

Gli operatori hanno sottolineato la qualità di guida: dalla frenata ausiliaria garantita dall’High-Performance Engine Brake e dall’intarder idraulico, fino alla precisione offerta dalle sospensioni pneumatiche integrate e dalla più recente colonna dello sterzo. Il propulsore a gas si distingue per la risposta fluida, silenziosa e regolare, con un comportamento su strada molto simile a un diesel ma con livelli di rumorosità sensibilmente inferiori.
La media registrata, inferiore ai 21 kg/100 km su oltre 1.000 chilometri, affiancata a tempi di rifornimento rapidi, conferma la maturità tecnologica delle soluzioni CNG di IVECO e la loro effettiva applicabilità nelle missioni quotidiane di lungo raggio.
Sotto la cabina opera il nuovo xCursor 13 sviluppato da FPT Industrial, un motore da 500 CV e 2.200 Nm progettato per soddisfare le future normative Euro VII. L’accoppiata con la trasmissione automatizzata ZF TraXon a 12 rapporti e il rapporto lungo del ponte posteriore consente di mantenere bassi i regimi e sfruttare al meglio la coppia disponibile.
Fondamentali anche i nuovi serbatoi da 620 litri ciascuno, per una capacità complessiva di 1.240 litri, pari ad almeno 190 kg di gas: un aumento del 18% rispetto alla generazione precedente e del 72% rispetto ai primi trattori CNG lanciati nel 2011.
L’efficienza è supportata da un insieme di sistemi intelligenti: gestione predittiva tramite GPS, alternatore controllato, compressore aria disinnestabile e pompa sterzo a portata variabile, oltre a soluzioni aerodinamiche evolute come deflettori 3D, carenature laterali e mirror-cams, che contribuiscono a ridurre consumi e resistenze aerodinamiche.
Al di là delle performance, il CNG, e ancor più il BioCNG, rappresenta un’alternativa concreta per ridurre i costi operativi e l’impatto ambientale. La rete europea conta oggi circa 4.300 punti per il bioLNG e 800 per il BioCNG, numeri destinati a crescere con ulteriori aperture previste nel 2026. Il biometano, ricavato da scarti organici, permette una riduzione media del 95% delle emissioni di CO₂ e abbatte in modo significativo particolato e ossidi di azoto.
Un risultato che, secondo Giandomenico Fioretti, Head of Alternative Propulsion Business Development di IVECO, conferma come la tecnologia a gas naturale rappresenti una risposta concreta per il trasporto a lunga distanza, capace di coniugare autonomia, efficienza e sostenibilità.
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