Iveco Group ha siglato un nuovo accordo con le principali sigle sindacali italiane, Fim-Cisl, Uilm-Uil, Fismic, Uglm e AQCFR, per il rinnovo della parte economica del Contratto Collettivo Specifico di Lavoro (CCSL), valido per gli anni 2025 e 2026.
L’intesa riguarda oltre 14.000 dipendenti di Iveco Group in Italia e si inserisce nel percorso avviato con il CCSL firmato nel marzo 2023, che resterà in vigore fino al 31 dicembre 2026 per quanto concerne la parte normativa.
L’obiettivo comune è stato quello di tutelare il potere d’acquisto dei lavoratori, tenendo conto dell’attuale contesto inflattivo. Dopo mesi di confronto, le parti hanno stabilito un aumento del 6,5% delle retribuzioni base contrattuali distribuito sul biennio, affiancato da due erogazioni straordinarie una tantum di 240 euro, previste per giugno 2025 e aprile 2026.
Iveco Group, un impegno concreto per valorizzare il lavoro
L’accordo raggiunto rappresenta un investimento rilevante da parte di Iveco Group, che ha voluto confermare l’importanza del ruolo centrale dei propri collaboratori. L’intesa si inserisce in una strategia più ampia di relazioni industriali orientate alla partecipazione, alla trasparenza e alla competitività. Le parti coinvolte hanno ribadito la volontà di proseguire su questa strada, rafforzando un sistema fondato su regole condivise e rapporti stabili, considerato oggi un elemento chiave per affrontare con successo le sfide del settore.
Iveco Group continua così a promuovere un modello d’impresa che unisce attenzione al capitale umano e crescita sostenibile. Un approccio che riflette la missione del Gruppo e dei suoi sette marchi, tra cui IVECO, FPT Industrial, IVECO BUS, HEULIEZ, IDV, ASTRA e IVECO CAPITAL, impegnati ogni giorno a guidare l’innovazione in ambiti strategici per la mobilità, l’energia e la difesa.
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