Il Giro d’Italia si è trasformato ancora una volta in una vetrina d’eccezione per la mobilità sostenibile. In qualità di fornitore ufficiale della manifestazione, IVECO ha accompagnato l’intero percorso della corsa rosa portando in strada alcune delle soluzioni più avanzate della propria gamma, confermando l’impegno verso una transizione energetica basata su tecnologie differenti e complementari.
Dall’8 maggio al 31 maggio, lungo le tappe che hanno collegato Nessebar a Roma, l’IVECO S-Way LNG alimentato a biometano ha guidato la Carovana del Giro, la tradizionale parata che precede il passaggio dei corridori e coinvolge il pubblico con musica, intrattenimento e iniziative dedicate agli sponsor. A supporto dell’organizzazione sono stati utilizzati anche due veicoli Daily destinati alle attività logistiche dell’evento.

Secondo Massimiliano Perri, Direttore Generale IVECO Mercato Italia, il Giro rappresenta un esempio perfetto dei valori condivisi tra il mondo dello sport e quello del trasporto professionale. Efficienza, resistenza, affidabilità e capacità di affrontare percorsi impegnativi sono elementi che accomunano una bicicletta e un veicolo industriale, soprattutto quando l’obiettivo è trasformare l’energia in movimento con il massimo rendimento possibile.
L’approccio multi energetico di IVECO
La presenza lungo tutto il percorso ha permesso di mostrare concretamente i benefici della neutralità tecnologica applicata al trasporto pesante. L’utilizzo del biometano ha consentito una drastica riduzione dell’impatto ambientale rispetto a un mezzo diesel tradizionale impegnato nella stessa missione.
I dati diffusi dall’azienda evidenziano come un veicolo diesel comparabile avrebbe prodotto circa 4.550 kg di CO₂ durante l’intero Giro. L’impiego dell’IVECO S-Way LNG alimentato con biometano ha invece limitato le emissioni a circa 167 kg di CO₂, dimostrando il potenziale di questa tecnologia già oggi disponibile per il trasporto a lungo raggio.
La dimostrazione si è completata nell’ultima tappa di Roma con l’ingresso nella Carovana dell’IVECO S-Way CNG e del nuovo IVECO S-eWay elettrico. I due mezzi, già protagonisti al Transpotec Logitec, hanno affiancato la manifestazione nel momento conclusivo, offrendo una rappresentazione concreta delle diverse soluzioni energetiche presenti nel portafoglio del costruttore.

Biometano ed elettrico per ridurre le emissioni
Particolarmente significativo il contributo dell’IVECO S-eWay, che ha percorso l’ultima tappa della corsa in modalità completamente elettrica, eliminando le emissioni dirette di CO₂ lungo quel tratto.
Grazie all’utilizzo combinato di biometano ed elettrico, la riduzione complessiva delle emissioni rispetto a una soluzione diesel tradizionale è stata pari a circa 4.384 kg di CO₂. Un risultato che, secondo le stime dell’azienda, equivale alla capacità di assorbimento annuale di circa 220 alberi.
L’iniziativa ha inoltre evidenziato le caratteristiche delle due tecnologie. Da una parte l’IVECO S-Way nelle versioni LNG e CNG, progettato per le missioni di lungo raggio e capace di garantire autonomia, produttività e prestazioni elevate con carburanti rinnovabili. Dall’altra il nuovo IVECO S-eWay, trattore elettrico sviluppato per impieghi regionali e a medio-lungo raggio, con un’autonomia che può raggiungere i 600 chilometri grazie all’efficienza dell’eAxle sviluppato da FPT Industrial e a una configurazione aerodinamica ottimizzata.
La partecipazione al Giro d’Italia ha quindi rappresentato molto più di una semplice presenza istituzionale. Per IVECO è stata l’occasione per mostrare sul campo come diverse tecnologie possano convivere e contribuire alla decarbonizzazione del trasporto commerciale, adattandosi alle differenti esigenze operative del settore.
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