L’elettrificazione delle flotte aziendali non è più una prospettiva futura ma una realtà che sta prendendo forma in tutta Europa. Le imprese guardano con crescente interesse ai veicoli elettrici e ibridi plug-in, spinte dalla necessità di ridurre le emissioni e rispondere a obiettivi di sostenibilità sempre più stringenti. Tuttavia, il percorso verso una mobilità aziendale a basse emissioni continua a essere condizionato da fattori economici e infrastrutturali che ne influenzano velocità e diffusione.
Uno studio realizzato da DKV Mobility su oltre 1.700 fleet manager europei evidenzia come più della metà delle aziende preveda di incrementare nei prossimi due anni il numero di veicoli elettrici presenti nelle proprie flotte. Un segnale chiaro di un mercato che sta evolvendo, pur mantenendo ancora una significativa presenza di modelli diesel e benzina.
In Italia cresce la ricarica aziendale
L’Italia segue il trend europeo con numeri particolarmente interessanti sul fronte delle infrastrutture private. Tra le aziende che dispongono già di veicoli elettrici o plug-in hybrid, il 90% ha installato sistemi di ricarica presso la propria sede. Un dato che conferma come la ricarica aziendale sia ormai considerata un elemento essenziale per la gestione quotidiana delle flotte.
Ancora più significativo è il fatto che il 78% delle imprese italiane intenda ampliare tali infrastrutture entro i prossimi due anni. Gli investimenti riguarderanno sia le wallbox sia le colonnine di ricarica, con l’obiettivo di sostenere l’aumento previsto dei veicoli elettrificati in circolazione.
La diffusione delle infrastrutture interne rappresenta una risposta concreta a una delle criticità maggiormente percepite dagli operatori del settore: la disponibilità di punti di ricarica pubblici. Molte aziende preferiscono infatti garantire autonomia operativa ai propri veicoli attraverso soluzioni proprietarie, riducendo la dipendenza dalla rete esterna.
Costi e autonomia restano le principali criticità
Se da un lato l’interesse verso l’elettrico è in crescita, dall’altro emergono con chiarezza i principali elementi che rallentano la transizione. Per le aziende italiane il prezzo di acquisto dei veicoli elettrici continua a rappresentare il primo ostacolo, seguito dal costo dell’energia necessaria per la ricarica.
Anche l’autonomia disponibile e la percezione di una rete pubblica ancora insufficiente vengono considerate criticità rilevanti. Si tratta di aspetti che incidono direttamente sulla pianificazione operativa delle flotte, soprattutto per le aziende che effettuano percorrenze elevate o operano su scala nazionale.
Parallelamente, i fleet manager devono affrontare una crescente pressione sui costi generali di gestione e, allo stesso tempo, soddisfare requisiti di sostenibilità sempre più stringenti. In questo scenario l’elettrificazione viene vista come una necessità strategica, ma richiede investimenti importanti e una pianificazione accurata.
L’indagine mostra quindi un quadro chiaro: la direzione verso la mobilità elettrica è ormai definita, ma la velocità della trasformazione dipenderà dalla capacità del mercato di rendere economicamente sostenibile l’adozione di nuove tecnologie, accompagnandola con infrastrutture adeguate e una maggiore stabilità dei costi energetici.
“Il nostro report mostra in modo chiaro come l’elettrificazione nelle aziende europee stia aumentando sempre di più. Allo stesso tempo, è evidente che la trasformazione delle flotte aziendali resta per molte imprese un compito strategico complesso”, dichiara Sven Mehringer, Managing Director di DKV Mobility e responsabile di Energy & Vehicle Services.
“L’indagine conferma che l’elettrificazione delle flotte sta entrando in una fase più matura: l’interesse delle aziende è concreto e la direzione è tracciata, ma la velocità della transizione dipenderà dalla capacità di rendere il cambiamento sostenibile nel tempo. Nei prossimi anni ci aspettiamo un’accelerazione guidata da scelte sempre più orientate a efficienza e responsabilità ambientale, a condizione che costi, disponibilità energetica e infrastrutture evolvano con continuità. In questo scenario, vogliamo continuare a supportare le flotte con soluzioni e servizi per semplificare la gestione quotidiana della mobilità” commenta Marco Berardelli, Managing Director DKV Mobility Italia.
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