15 Marzo 2021 di Alessandro Bottero

Nonostante il caldo, la festa di Rino Acito è stata allegra, piena di emozioni e di divertimento e ha segnato un punto di svolta nella storia di uno dei raduni più importanti d’Italia

UN ANNO ZERO PER CRESCERE ANCORA

«Questo è stato l’anno zero – spiega Rino Acito, titolare di Rinocustom, l’azienda che ha organizzato questa nuova edizione dell’European Truck Festival – e il risultato ci ha dato veramente la carica. Dopo l’ultimo raduno all’Autoparco di Brescia, avevamo deciso che era arrivato il momento di ripensare un po’ il nostro evento. Volevamo (e vogliamo sempre) offrire ai camionisti uno spazio dove stare insieme, vedersi, farsi vedere, ma in più avevamo deciso di offrire loro l’opportunità di dare un’occhiata al mercato con un padiglione fieristico ricco di prodotti, di idee e di servizi. Così, ci siamo trasferiti al Centro fieristico di Montichiari (Brescia) e abbiamo fatto un primo passo, che significa una ripartenza e un nuovo modo di intendere gli eventi dei camionisti»

CAMION E MUSCLE CAR

Sono intervenuti un centinaio di camion, un bel numero di visitatori e la festa è si può considerare un successo. Come sempre con tante attrazioni e tanto divertimento. La sorpresa è stata l’arrivo di 70 moto, 100 Dodge, una settantina di auto americane d’epoca e un bel po’ di muscle car americane dell’American Company e dello Shark Team, che hanno fatto irruzione all’improvviso sul piazzale del raduno portando un brivido a stelle e strisce. Come sempre non sono mancate le esibizioni dei Diavoli Rossi, campioni di drifting e bravissimi a tenere il pubblico con il fiato sospeso.

EVENTO INTERNAZIONALE

L’European Truck Festival si chiama “european” perché partecipano sempre anche i camionisti e i camion di tutta Europa. È una bella occasione che consente agli italiani di confrontarsi con i colleghi stranieri, ma anche di guardare da vicino i loro mezzi, le nuove decorazioni, le nuove tendenze e le mode che vengono da lontano. È un modo di vedere il mondo dei camion in modo più internazionale e che ormai fa parte da tempo delle abitudini del festival

I DIVERTIMENTI E LA FIERA

Ovviamente, come succede sempre all’European Truck Festival, c’erano anche tante delizie da mangiare: una vera e propria gara di street food in cui brillavano panini con la porchetta, hamburger e salamelle che hanno sfamato con gusto tutti i partecipanti. Il punto più interessante ha riguardato l’aspetto fieristico. C’erano diverse aziende, i concessionari di MAN Trucks & Bus, Volvo, Scania (è arrivato addirittura il presidente Fenoglio a portare i suoi saluti), Brebemi, Walter Service, Italeri, Erophones… insomma tanti amici che scommettono sul futuro di questa iniziativa. «Abbiamo imparato tanto – conclude Acito – e per il prossimo anno abbiamo già in mente altre idee per rendere sempre più unica questa manifestazione che si chiamerà European Truck Expo».

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