Daimler Truck ha scelto lo stabilimento di Cleveland, North Carolina, per il suo Capital Market Day 2025, trasformandolo in vetrina concreta della potenza industriale nord-americana del Gruppo. Tra linee di assemblaggio del Freightliner Cascadia e dei Western Star 47X/49X, la dirigenza ha illustrato un percorso che punta a rendere l’azienda “più semplice, rapida, forte” entro il 2030.
Daimler Truck: cinque pilastri per un 2030 più forte

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Crescita, scala ed efficienza – Sinergie produttive e integrazione Fuso-Hino mirano a ridurre i costi unitari e a sfruttare al massimo le piattaforme globali.
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Soluzioni al centro – Nel 2024 i ricavi da servizi hanno superato gli 8 mld €. Una rete ricambi – assistenza potenziata aumenta la vicinanza al cliente e stabilizza i margini.
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Trasformazione “alla velocità giusta” – Investimenti bilanciati tra diesel evoluto e trazioni a zero emissioni, con architettura modulare supportata da Coretura (joint-venture con Volvo Group).
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Lean operating model – Un programma che promette oltre 1 mld € di risparmi al 2030 grazie a snellimento strutturale, maggiore flessibilità di manodopera e standard operativi condivisi fra i plant tedeschi.
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Cultura ad alte prestazioni – Organigramma più piatto, decisioni rapide, accountability diffusa e remunerazione variabile legata ai risultati.
Target finanziari al 2030: oltre il 12% di ROS
Il management punta a un Return on Sales rettificato superiore al 12% nell’area Industrial Business, crescita organica dei ricavi fra il 3 e il 5% annuo e ROCE compreso tra il 40 e il 50%.
La generazione di cassa dovrebbe salire del 50%, alimentando una politica di ritorno per gli azionisti che include un nuovo buyback da 2 mld € in due anni (avvio previsto nella seconda metà del 2025) e un payout dividend del 40-60% dell’utile netto.
Mercedes-Benz Trucks: ristrutturare, sfruttare, crescere

Il marchio stellato consolida il piano di ristrutturazione europeo: spostamento di volumi verso Paesi “best-cost”, riduzione selettiva degli organici in Germania attraverso turnover ed esodi incentivati e adozione del modello modulare MBT ONE per uniformare gamma e componentistica. Quattro i vettori di crescita: raddoppio del business difesa, oltre 25 000 veicoli ZEV venduti in Europa al 2030, espansione in India e rafforzamento dei servizi.
Daimler Truck North America: scala, resilienza e redditività
DTNA ha centrato in anticipo i traguardi 2025 con un ROS rettificato del 12,9% nel 2024, sostenuto da pricing value-based, mix ottimizzato e solido rapporto con la rete dealer. La quota nel mercato heavy è salita al 24%, mentre il lancio della quinta generazione Freightliner Cascadia consolida la leadership su lungo raggio. L’obiettivo è crescere nei segmenti meno ciclici e nei servizi a valore aggiunto.
Truck Technology: investimenti flessibili per il futuro a zero emissioni
La strategia modulare consente di modulare la spesa tra motori diesel ad alta efficienza e powertrain elettrici o a idrogeno, seguendo la domanda reale dei mercati. Negli Stati Uniti il rallentamento dell’adozione ZEV spinge a ridurre il ritmo di investimento, mentre in Europa si procede con piattaforme specifiche e una roadmap fuel-cell spostata all’inizio degli anni Trenta. Con Coretura nascerà un’architettura software-defined capace di introdurre funzioni on-air, migliorare il TCO e standardizzare l’elettronica di bordo.
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