Il trasporto pesante elettrico compie un nuovo passo concreto verso la diffusione su larga scala grazie a un progetto che coinvolge DAF, Trasporti Pesanti, MartinoRossi e Verdalia. Al centro dell’iniziativa c’è un DAF XF Electric, impiegato per movimentare le farinette, sottoprodotti della lavorazione molitoria, dagli stabilimenti MartinoRossi agli impianti Verdalia destinati alla produzione di biometano.
L’obiettivo DAF non è soltanto ridurre le emissioni durante il trasporto, ma costruire un modello logistico integrato nel quale produzione alimentare, recupero dei sottoprodotti, generazione di energia rinnovabile e mobilità elettrica contribuiscano a creare una filiera realmente sostenibile.
DAF: un modello di logistica pensato per il trasporto elettrico
La missione operativa è stata progettata attorno alle caratteristiche del mezzo elettrico. I percorsi prevedono tratte relativamente brevi, ripetitive e con un numero elevato di viaggi giornalieri, consentendo il rientro del veicolo in deposito per la ricarica durante la notte.
Proprio questo tipo di utilizzo permette di sfruttare al meglio le qualità del DAF XF Electric, massimizzandone l’efficienza e riducendo i costi di esercizio rispetto a un tradizionale veicolo diesel quando il tasso di utilizzo rimane elevato.
L’intero progetto nasce infatti da un’attenta analisi della missione, dimostrando come la scelta della tecnologia debba sempre essere calibrata sulle reali esigenze operative.
Per affrontare questa specifica applicazione il camion è stato allestito con un semirimorchio TMT dotato di piano mobile, soluzione particolarmente indicata per velocizzare le operazioni di scarico delle farinette.
Tra gli aspetti più interessanti spicca l’adozione, per la prima volta su questa configurazione, di una presa di forza idraulica alimentata elettricamente. Si tratta di una soluzione sviluppata appositamente per soddisfare le esigenze operative della missione e perfettamente integrata nell’architettura del veicolo.
Il risultato è un insieme progettato specificamente per questo ciclo logistico, capace di coniugare funzionalità, affidabilità e riduzione dell’impatto ambientale.
Uno degli elementi più significativi dell’iniziativa è rappresentato dalla stretta collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti.
Accanto al costruttore e all’azienda di trasporto, un ruolo fondamentale è stato svolto da Ovip, concessionaria DAF di Piacenza appartenente al gruppo Trasporti Pesanti. La società ha seguito l’intero percorso, dalla consulenza iniziale alla configurazione tecnica del veicolo, fino al supporto commerciale e alla formazione degli operatori.
Questo approccio ha consentito di mettere a fattor comune competenze differenti, trasformando un progetto tecnologico in un’applicazione concreta e immediatamente operativa.
La sostenibilità dell’iniziativa non riguarda esclusivamente il veicolo. Trasporti Pesanti dispone infatti di un’infrastruttura energetica composta da impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 5 MW e da un sistema di accumulo BESS da 3,6 MW, utilizzato per immagazzinare l’energia prodotta durante il giorno e impiegarla nella ricarica notturna del camion elettrico.
Questo consente di alimentare il DAF XF Electric sfruttando energia autoprodotta, migliorando ulteriormente il bilancio ambientale ed economico dell’intero ciclo logistico. Il progetto assume un significato ancora più ampio osservando l’intera filiera.
Le farinette prodotte da MartinoRossi vengono trasportate agli impianti Verdalia, dove vengono trasformate in biometano destinato alla produzione di energia rinnovabile. Si crea così un modello di economia circolare nel quale i sottoprodotti alimentari acquisiscono nuovo valore, mentre la logistica contribuisce alla riduzione delle emissioni grazie all’impiego del trasporto elettrico.
L’esperienza dimostra come la decarbonizzazione del trasporto pesante non dipenda esclusivamente dall’evoluzione dei veicoli, ma soprattutto dalla capacità di costruire filiere integrate, missioni dedicate e infrastrutture energetiche adeguate.
In questo scenario il DAF XF Electric rappresenta un esempio concreto di come l’elettrificazione possa già oggi trovare applicazioni efficaci nel trasporto industriale, offrendo benefici ambientali senza rinunciare alla sostenibilità economica quando tecnologia, organizzazione e collaborazione procedono nella stessa direzione.
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