Il motore a combustione interna continua a evolversi anche nel trasporto pesante, soprattutto quando al centro dello sviluppo ci sono carburanti a basse emissioni di carbonio e rinnovabili. Con HPDI 3.0, Cespira introduce una nuova generazione del proprio sistema High Pressure Direct Injection destinato ai motori ad accensione per compressione.
La tecnologia Cespira consente l’utilizzo di carburanti come GNL e BioGNL, mantenendo le caratteristiche richieste dalle applicazioni heavy-duty in termini di prestazioni e affidabilità.
Alle spalle della nuova generazione c’è un’esperienza già consistente: secondo Cespira, la tecnologia HPDI ha superato complessivamente 3 miliardi di chilometri di utilizzo reale, con oltre 10.000 autocarri operativi in più di 30 Paesi.
Cespira HPDI 3.0, cambia la gestione della pressione nel rail
Una delle principali evoluzioni di HPDI 3.0 riguarda la nuova architettura dedicata al controllo della pressione del carburante nel rail.
La soluzione permette di raggiungere pressioni di iniezione più elevate, con l’obiettivo di migliorare consumi e prestazioni dei motori ad accensione per compressione. Parallelamente, la nuova configurazione punta a semplificare il lavoro di calibrazione da parte dei costruttori.
L’architettura è stata sviluppata considerando anche le future normative globali sulle emissioni, un elemento particolarmente rilevante per gli OEM impegnati nella definizione delle prossime generazioni di motori per il trasporto pesante.
Più durata per gli iniettori HPDI
Il nuovo hardware utilizza una tecnologia di tenuta dinamica degli iniettori HPDI già collaudata, con l’obiettivo di aumentare la vita operativa dei componenti.
Cespira ha lavorato contemporaneamente sulla flessibilità di integrazione. La gestione modulare della pressione del carburante nel rail permette infatti di adattare il sistema a differenti configurazioni del motore.
HPDI 3.0 non è limitato alle architetture più tradizionali, ma può essere applicato anche a propulsori di cilindrata superiore.
Tra gli sviluppi più interessanti per le applicazioni pesanti figura la compatibilità con motori V12 e configurazioni dotate di più bancate di cilindri.
In questi casi HPDI 3.0 consente di controllare in maniera indipendente la pressione del carburante su ciascuna bancata.
Una caratteristica che amplia il possibile campo di utilizzo della tecnologia verso applicazioni particolarmente impegnative, sia su strada sia off-road, senza vincolare il sistema a una singola architettura motoristica.
Cespira ha progettato i nuovi componenti del sistema di alimentazione guardando anche alla possibilità di utilizzare carburanti differenti nel corso dell’evoluzione della piattaforma.
Nell’immediato, HPDI 3.0 supporta GNL e BioGNL, ma componenti e specifiche prestazionali sono stati sviluppati considerando anche future applicazioni alimentate a idrogeno.
Per i costruttori, l’obiettivo è poter utilizzare la tecnologia attuale mantenendo una maggiore flessibilità per l’evoluzione futura dei propri powertrain, in funzione della disponibilità e dello sviluppo dei carburanti a zero o basse emissioni di carbonio.
Come sottolineato da Scott Baker, CTO di Cespira, l’evoluzione riguarda contemporaneamente precisione nel controllo della pressione, pressioni d’iniezione più elevate, durabilità ed efficienza nei consumi.
Una tecnologia già utilizzata su oltre 10.000 camion
La nuova generazione parte da una tecnologia che ha già accumulato una significativa esperienza nel trasporto pesante.
Cespira dichiara oltre 10.000 autocarri equipaggiati con HPDI in più di 30 Paesi e più di 3 miliardi di chilometri percorsi su strada.
HPDI permette ai motori a combustione interna ad accensione per compressione di utilizzare carburanti a basse emissioni di carbonio e rinnovabili, con l’obiettivo di conservare autonomia, durabilità ed efficienza operativa richieste dai veicoli destinati agli impieghi più gravosi.
Il passaggio dalla presentazione alla produzione è già programmato. Cespira avvierà la produzione di HPDI 3.0 nel quarto trimestre del 2026, mentre i primi veicoli equipaggiati con il nuovo sistema sono attesi sulle strade all’inizio del 2027.
Cespira, nata dalla joint venture tra Volvo Group e Westport Fuel Systems, opera nello sviluppo e nella produzione dei sistemi proprietari HPDI per applicazioni ad alte prestazioni.
Con HPDI 3.0 l’evoluzione si concentra quindi non soltanto sull’efficienza del sistema di alimentazione, ma sulla possibilità di offrire agli OEM una piattaforma più adattabile: GNL e BioGNL nell’impiego attuale e un’architettura sviluppata guardando anche all’idrogeno e ad altri carburanti a basse emissioni di carbonio.
Leggi anche: AUMOVIO porta la ricarica VDO nelle flotte di camion elettrici
Resta aggiornato! Seguici sui nostri canali social Facebook e Instagram
Clicca qui e scegli l’abbonamento alla rivista cartacea e goditi il piacere di una lettura d’approfondimento senza fretta. Ricevi a casa numeri da collezione e contenuti esclusivi creati appositamente per il cartaceo, gli stessi che trovi in edicola, ma con tutta la comodità della consegna diretta.







